L'Aquila, Marrelli tra i "garanti":
linea dura su Ranucci e Aureli

di Stefano Dascoli
L'AQUILA -  L'avvocato Stefano Marelli, che ha già difeso i tifosi nell'ultimo procedimento giudiziario originato dalla famigerata conferenza stampa di Battistini interrotta, ottenendo un proscioglimento completo da qualsiasi accusa anche amministrativa, farà parte del cosiddetto comitato dei garanti che controllerà  la gestione dell'Aquila calcio e il pagamento dei debiti arretrati. È quanto emerso ieri dall'assemblea organizzata dal supporters trust a San Gregorio. Un incontro a cui hanno partecipato anche la tifoseria organizzata, il vicesindaco Guido Liris e l'assessore allo sport Alessandro Piccinini.  I due amministratori hanno sostanzialmente raccontato l'evoluzione della trattativa che ha portato alla firma di un preliminare attraverso cui il gruppo capeggiato dall'imprenditore romano Umberto Fioravanti si è impegnato a rilevare le quote della società, nella misura del 71%, entro il 30 settembre. Piccinini e Liris hanno chiaramente detto che l'unica possibilità del comitato è quella di controllare e di operare  una sorta di pressione affinché la vecchia società onori il debito e la nuova gestisca al meglio. La tifoseria, dal canto suo, ha chiesto che nel comitato venga inserito Stefano Marrelli. Un gruppo che sarà composto dunque dal notaio Trecco, da Liris, Piccinini, Marrelli. 
Quanto alla contestazione in corso nei confronti della dirigenza, la tifoseria organizzata è stata molto chiara: vuole un segnale immediato sul direttore generale Fabio Aureli, per il quale sostanzialmente è stata ribadita la richiesta di allontanamento. Contemporaneamente sono state chieste scadenze certe anche per l'addio di Antonio Ranucci, l'amministratore della società .  In quest'ultimo caso sarebbe tollerato un lasso di tempo più lungo per portare a compimento gli adempimenti necessari. 
Mercoled├Č 9 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 10:10

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