Pezzopane in Procura: «Non sono indagata,
ora basta con le falsità»

di Stefano Dascoli
L'AQUILA - Stefania Pezzopane non è indagata. Lo ha comunicato lei stessa addirittura mostrando la certificazione rilasciata dalla Procura dell'Aquila su sua richiesta. La senatrice stamattina si è recata personalmente negli uffici per cercare di comprendere meglio la sua posizione alla luce delle accuse di Antonio Capogna su un presunto coinvolgimento nell'inchiesta sul "sistema Marsica" descritto dagli imprenditori. La Pezzopane, in un fascicolo stralcio, sarebbe stata accusata di finanziamento illecito al partito per aver ricevuto da Capogna due dazioni di denaro da cinquemila euro. Circostanze che la senatrice smentisce.

LA NOTA INTEGRALE - Questa la nota diffusa dalla Pezzopane: "Questa mattina ho avanzato ufficiale richiesta alla Procura dell'Aquila di conoscere la mia posizione ai sensi dell'articolo 335 del Codice di Procedura Penale. La stessa Procura dell'Aquila ha rilasciato un certificato a mio nome dal quale risulta, con chiarezza, che non sono iscritta nel registro degli indagati della Procura Dell'Aquila. Essere indagati peraltro non significa nulla ed è una tutela per tutti i cittadini. Ma non è valso per me, nemmeno indagata, ma immediatamente perseguitata. Questo significa che da due giorni circolano notizie false su di me, senza che si sia fatta una verifica. Succede troppo spesso, questo è profondamente sbagliato. Ed ha a che vedere con la forza di una democrazia. Per questo ripeto: basta falsità. Per quanto riguarda le presunte dichiarazioni che ho appreso dalla stampa rese da Angelo Capogna e che mi riguardano, la magistratura, in cui confido pienamente, sta compiendo il suo dovere e sono certa che farà piena luce, giungendo alle giuste conclusioni su una vicenda che mi vede totalmente estranea ai fatti e alle circostanze riferite". 
Gioved├Č 18 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 17:06

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