Chieti, a 62 anni respinge le avances del vicino settantenne: picchiata

Rifiuta le avance e viene picchiata dal vicino di casa che si è invaghito di lei. È successo ieri al parco fluviale di Chieti, zona Megalò. Una donna di 62 anni è finita in ospedale con il volto tumefatto: ne avrà almeno per dieci giorni. Solo l’intervento di un podista, che ha assistito all’aggressione, ha evitato guai ancora peggiori. Sul caso indaga la squadra Volante.

Secondo una prima ricostruzione, resa possibile dal racconto della vittima, i fatti sono andati così. È prima mattina quando la 62enne, originaria di Lanciano, accompagna la figlia al policlinico Santissima Annunziata per una visita. Con loro c’è anche un vicino di casa, che raggiunge Chieti con la sua auto. In attesa che la figlia termini gli esami in ospedale, la 62enne e l’uomo - sulla settantina - si allontanano con l’auto di lui per un giro nei paraggi. I problemi nascono quando l’anziano, contrariamente a quanto concordato in precedenza, non raggiunge il centro commerciale Megalò, ma ferma l’auto nei pressi del parco fluviale. Qui, secondo la testimonianza della donna, lui tenta un approccio: lei rifiuta qualsiasi avance e scende dall’auto.

Allora l’uomo la colpisce al volto con schiaffi e pugni. In quel momento passa un podista, che assiste alla scena e interviene in difesa della donna, che nel frattempo si rifugia nella macchina dello sconosciuto. «Fatti da parte, sennò ce n’è anche per te», dice l’aggressore allo sportivo, che chiama il 113. A quel punto il settantenne si allontana con l’auto e, nella fuga, si libera della borsa della donna. La 62enne viene invece soccorsa dal 118. Nelle prossime ore potrebbe querelare il suo aggressore: essendo la prognosi inferiore ai 21 giorni, per far scattare l'inchiesta serve la denuncia.
Venerd├Č 14 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 10:18

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