Sottoservizi, riapre il cantiere in zona Santa Maria Paganica

di Marianna Galeota
L'AQUILA - Riaprirà lunedì il cantiere dei sottoservizi nella zona di Santa Maria Paganica, dopo la conclusione delle attività di indagine degli archeologi, Claudia Micari e Luca Vacca, sui resti di antiche sepolture rinvenuti durante gli scavi. Lo annuncia Alessandra Marono, direttore dei lavori dello smart tunnel. Le opere del primo lotto sono realizzate da Asse centrale Scarl. «Lo sblocco di quest'area di cantiere farà da tampone in attesa che venga approvata la delibera di Giunta che permetterà di procedere su altri fronti quali ad esempio via Garibaldi e il tratto di corso Vittorio Emanuele rimasto incompleto nei pressi della farmacia – precisa - Su via Garibaldi per non accumulare ritardi sul nuovo cronoprogramma, si procederà con le lavorazioni propedeutiche agli scavi che inizieranno entro 15 giorni e che richiederanno la chiusura parziale della carreggiata. I lavori in questa zona dureranno al massimo una decina di giorni lavorativi. In questo modo gli impegni che il presidente della Gsa Fabrizio Ajraldi ha preso con i commercianti e i residenti di via Garibaldi e del corso saranno mantenuti». Le strade principali del centro per l'Immacolata saranno libere e, al fine di ridurre i disagi alla collettività, i lavori saranno ripresi dopo le festività natalizie. Il presidente della Gsa precisa inoltre che prima della ripresa dei lavori verrà comunque convocata la riunione con i commercianti per chiarire le tempistiche e le modalità operative dei lavori previsti.
Domenica 12 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:19

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