Elezioni regionali,
sorteggiato l'ordine
delle liste sulle schede

di Alessandro Redirossi
Azzaro per la Democrazia cristiana in testa alla scheda, Nicola Zingaretti a chiudere l’elenco. È l’ordine per i candidati a presidente sulle schede elettorali per le elezioni regionali del 4 marzo. Ieri nelle aule del Tribunale si è svolto il sorteggio per stabilire la disposizione delle liste dei candidati a consigliere sulle schede. Il primo simbolo sarà quello della Democrazia Cristiana, a sostegno del candidato a governatore Giovanni Paolo Azzaro. Poi la candidata a presidente di Potere al Popolo Elisabetta Canitano.
Al terzo posto la candidata del Movimento 5 Stelle Roberta Lombardi, seguita da Maurizio Antonini, candidato di CasaPound Italia. Al quinto posto il candidato di centrodestra Stefano Parisi, sostenuto da 5 liste in quest ’ordine: Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni; Lega Salvini Lazio; Forza Italia Berlusconi per Parisi; Energie per l’Italia-Parisi Presidente; Noi con l’Italia-Udc. Sesto sulla scheda Jean-Léonard Touadi, candidato alla presidenza sostenuto dalla «lista Civica Popolare Lorenzin per Touadì presidente» .
A seguire il candidato alla presidenza Sergio Pirozzi con due liste: prima il simbolo della lista «Sergio Pirozzi presidente» e poi quello della lista «Nathan Pli Repubblicani.com» . All’ottavo posto sulla scheda il candidato presidente di «Riconquistare l’Italia», Stefano Rosati, che in Ciociaria non ha presentato, come avvenuto in altre province laziali, una lista di candidati a consigliere da poter votare. Ultimo sulla scheda il g overnatore uscente, candidato p residente del centrosinistra, Nicola Zingaretti, con 6 liste in quest’ordine: Italia Europa Insieme con Zingaretti presidente; Pd per Zingaretti presidente; Lista civica Zingaretti Presidente; Liberi e Uguali nel Lazio; Centro solidale per Zingaretti; Europa con Emma Bonino.

CAMPAGNA NEL VIVO
Si entra nel vivo di una campagna elettorale che vedrà concorrere 9 candidati a presidente, 18 liste e 106 candidati consiglieri in provincia di Frosinone. Un’elezione che si caratterizzerà per i duelli interni. Nel Pd ci sono i «derby» fra le coppie di candidati Buschini-Battisti; Costanzo-Di Rollo; Fardelli-Caparrelli. Nel centrodestra ci sono le battaglie intestine in Forza Italia, dove la trincea è quella che divide l’area nord da quella sud della provincia. Il gruppo frusinate di FI, con il sindaco Nicola Ottaviani e il presidente del Consiglio comunale Adriano Piacentini, ha mandato segnali evidenti dopo il caso delle candidature, visto che esponenti di Frosinone sono rimasti a bocca asciutta per la corsa a una poltrona in Parlamento. Ottenendo, con Piacentini, il coordinamento provinciale di Forza Italia a l posto di Pasquale Ciacciarelli, fedelissimo di Mario Abbruzzese, che guida le truppe azzurre nel Sud della provincia (e non solo). Ora potrebbe crearsi un asse del nord, fra Ottaviani e il candidato al consiglio regionale Antonello Iannarilli, che può contrapporsi a quell o del sud, che spinge Ciacciarelli verso il Consiglio regionale. Gianluca Quadrini, candidato in Noi con l’Italia, sogna lo sgambetto a FI, che non ha premiato il suo impegno con una candidatura. Il Movimento 5 stelle prova a piazzare un candidato ciociaro in Consiglio regionale (cosa non successa 5 anni fa).
 
Domenica 11 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 22:27

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