Frosinone, ecco il progetto privato con la strada
di collegamento per lo Stadio Stirpe

di Alessandro Redirossi
L’intricata vicenda della strada di collegamento fondamentale per l’ordine pubblico nel nuovo stadio si intreccia con quella di una pratica urbanistica per un ingente investimento privato nell’area fra viale Olimpia e via Michelangelo.
Nel gennaio 2015 la società Fratelli Turriziani presenta domanda al Comune per realizzare un albergo con annesso centro sportivo nell’area di sua proprietà in zona Casaleno. Il Comune propone di valutare lo strumento dell’articolo 28 bis, il permesso di costruire convenzionato, tramite il quale si rilascia il titolo edificatorio ai privati in base a una convenzione che preveda contropartite di interesse pubblico. Così a luglio 2015 la società presenta la domanda per il permesso a costruire convenzionato per realizzare in un’area di circa 56mila metri quadri (di cui 40mila di verde attrezzato) un albergo con oltre 100 stanze, con annesso centro sportivo e campo di golf. L’albergo verrebbe realizzato ristrutturando un ex edificio industriale (area Papyrus) su una cubatura già esistente di circa 25mila metri cubi. A completare il quadro il lago con un sentiero di accesso per i cittadini. Il Comune valuta anche l’interesse pubblico della proposta, individuato proprio nella realizzazione della nuova strada di collegamento tra via Michelangelo e viale Olimpia. Partendo da viale Michelangelo (arteria lungo la quale si trova il Conservatorio) la nuova strada avrebbe il proprio sbocco in viale Olimpia, fra Palazzetto dello Sport e Provveditorato, dietro il settore ospiti del nuovo Stadio. È questa la contropartita richiesta dal Comune. Con il privato che mette sul piatto circa 624mila euro per realizzare la strada pubblica, impegnandosi anche al pagamento di un esproprio da 18 euro al metro quadro (oltre 30mila euro totali). In tutto l’investimento del privato su tutta l’area di proprietà della società si aggirerebbe attorno ai 10 milioni di euro.  Il 31 luglio 2015 il Consiglio comunale approva lo schema di convenzione Comune-privato e, con altra delibera, il progetto preliminare della nuova strada in variante urbanistica. Prefettura e Questura hanno indicato la necessità di realizzare il percorso per evitare interferenze fra il tragitto degli ospiti e quello delle tifoserie locali. «Il soddisfacimento di tale condizione – si legge nella delibera 2015 – è elemento indispensabile per l’agibilità dello stadio».  La società è pronta a iniziare i lavori già sul finire dell’estate 2015 e a firmare la convenzione per il permesso a costruire. Ma la pratica subisce una frenata. Solo nel maggio del 2016 (con una nota della Regione) la documentazione relativa alla realizzazione della strada arriva sul tavolo della Soprintendenza paesaggistica che dà parere negativo per via del vincolo collegato alle protezione delle aree boschive.
Gli spiragli che si sono ora aperti per la realizzazione della strada, collegati secondo il vicesindaco Fabio Tagliaferri a una possibile deroga sul vincolo in zona collegato «a motivi di pubblica incolumità» (il tracciato è indispensabile per garantire la sicurezza allo “Stirpe” secondo le indicazioni della Questura), potrebbero chiamare il Comune - in caso di esito positivo - a realizzare nel giro di alcune settimane l'opera. In attesa dell'incontro con la Soprintendenza, con riguardo al progetto della compagine societaria guidata da Domenico Turriziani il vicesindaco Tagliaferri osserva: «Rimane in piedi, come ipotesi di finanziamento della strada di collegamento, che a realizzarla sia il privato. Sempre che, ovviamente, ci siano le condizioni urbanistiche. Nel senso che va conclusa la procedura fra Comune e privato. Se si riesce a evitare di spendere risorse comunali ben venga per le nostre casse».
Domenica 16 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:12

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