Berlusconi, prescrizione nel processo per compravendita senatori

Silvio Berlusconi esce indenne da un processo a Napoli, ma ne rischia un altro a Torino. La Corte d'appello partenopea ha dichiarato prescritta l'accusa di corruzione per la compravendita dei senatori, costata in primo grado all'ex premier e al giornalista Valter Lavitola, ex direttore de 'L'Avanti', una condanna a tre anni di reclusione.

La procura subalpina, nel frattempo, ha formalmente chiuso le indagini preliminari - un atto che di solito prelude alla richiesta di rinvio a giudizio - su uno dei numerosi filoni in cui è stato suddiviso il caso Ruby. Qui il reato ipotizzato è la corruzione in atti giudiziari ed è esteso anche a Roberta Bonasia, 33 anni, di Nichelino (Torino), una delle numerose giovani donne che secondo l'inchiesta milanese ricevette del denaro da Berlusconi per rendere dichiarazioni non veritiere e trasformare le serate a luci rosse di Arcore in «cene eleganti».

I giudici napoletani, in base a quanto si ricava dal dispositivo, hanno riconosciuto l'esistenza della corruzione ma - dopo tre ore e mezzo di camera di consiglio - hanno preso atto che è trascorso troppo tempo dai fatti. Secondo l'accusa, durante la legislatura 2006-2008 l'allora senatore Sergio De Gregorio, eletto con L'Italia dei Valori, ricevette ingenti somme di denaro, sottoforma di finanziamenti al suo movimento «Italiani nel mondo», per cambiare schieramento e provocare la caduta del governo Prodi, che a Palazzo Madama si reggeva su una maggioranza esigua. La difesa aveva chiesto l'assoluzione, mettendo l'accento sull'insindacabilità del voto dei parlamentari e contestando la veridicità delle affermazioni di De Gregorio.

A Torino il fascicolo è stato aperto dopo la trasmissione degli atti ordinata il 29 aprile dello scorso anno dal gup Laura Marchiondelli, a Milano, nel quadro del processo Ruby Ter, dove Berlusconi era imputato insieme ad altre trenta persone. L'accusa era di avere tentato di edulcorare le testimonianze a forza di mance, regali e favori. La giudice stabilì che la competenza territoriale ricadeva nelle città sedi degli istituti di credito dove arrivavano i bonifici e, per questo motivo, spezzettò il procedimento e ne consegnò una parte ad altri sei tribunali: Roma, Monza, Pescara, Treviso, Siena e, per la sola parte di Bonasia, Torino.

Quando il caso deflagrò, nel 2011, Roberta Bonasia venne accreditata per qualche tempo come la fidanzata di Berlusconi sulla base di una telefonata fra il giornalista Emilio Fede e il talent scout Lele Mora. «Fidanzata di Berlusconi? Magari ... Sarà un'omonimia» rispose il padre interpellato dall'ANSA. Le cronache descrivevano Roberta «alta un metro e 74, fisico mozzafiato, taglia 42, lunghi capelli ricci e scuri, occhi castani» e spiegavano che, dopo avere fatto l'infermiera e la rappresentante insieme al fratello, aveva intrapreso la carriera di modella e di soubrette. Nel 2010 era entrata nella rosa delle sessanta finaliste di Miss Italia, con il titolo di Miss Torino e la fascia di Miss Piemonte, ma non aveva vinto. Nel 2015 ha preso parte alla trasmissione tv 'Il contadino cerca moglie'.
Giovedì 20 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 22-04-2017 08:10

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 33 commenti presenti
2017-04-21 11:59:18
Proprio come ha fatto Penati, vero? e la richiesta di rinuncia va APPROVATA dai magistrati... studi, studi...
2017-04-21 22:30:51
ti sei mai chiesto se la prescrizione più che salvare l'imputato non salvi invece dei pubblici ministeri incapaci o peggio in mala fede?
2017-04-20 21:04:15
vai Salvini,adesso potete tranquillamente mettervi d'accordo sulle prossime elezioni!!
2017-04-20 20:18:47
La prescrizione dipende dalla lentezza dei processi. Ma la furbata di spezzettare il reato tra tante procure è il segno dell'accanimento verso l'imputato. purtroppo, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.
2017-04-20 19:19:13
L'Italia è stata fatta un ricettacolo di bacilli dalla politica. Maglie larghe sull'immigrazione. Nessuno la contesta tout court ma certo suona razzista un NO prevenuto altrettanto quanto un SI incondizionato come che se avendo la pelle di colore diversa o provenendo da un paese non comunitario allora saresti presumibilmente un bravo ragazzo in qualsiasi circostanza. La cittadinanza la si intende regalare e quindi la si priva di un valore di rilievo come accade per tutto il resto. Non stupisca allora che si perda il senso dello Stato o dell'etica quella più basilare, e con essi perda di valore la responsabilità delle più alte cariche della politica le cui maglie coerentemente si fanno larghissime per una dirigenza che legifera per godere della prescrizione. Atterrisce che in Italia, mentre i giovani cervelli e le migliori promesse migrano, è importante farsi spazio in special modo se si è tra coloro che non abbiano i dovuti crismi per dirsi meritevoli cittadini dello Stato e della nazione. Le cose non sono affatto separate. La stessa parte politica di destra che per 20 anni ha fatto fare debiti al paese nel nome delle proprie aziende sull'orlo della crisi, anziché estinguerli i debiti forti di una moneta come l'Euro, e che oggi vomita sul nuovo conio tre volte al giorno mentre parla di armare il cittadino comune perché non c'è la certezza della pena, quando la certezza della pena con la prescrizione è andata a farsi benedire a beneficio del delinquente comune, del capitalista arrampicatore, come dei ruoli di dirigenza irresponsabili. Insomma, maglie larghe all'ingresso, maglie larghe nel giudizio, maglie larghe nella conduzione, ed una cittadinanza regalata ancor più dei fustini del detersivo senza manco la necessità di avere dei punti spesa e tutti che si invitano al poligono nel nome della ineluttabilità delle circostanze. Ma questo Stato, se non svolge più le mansioni per cui è stato creato, dato che siamo arrivati ad una come la Lorenzin che con un diploma di liceo classico si fa portavoce delle vaccinazioni, ottenendo di fatto il risultato di alimentare i focolai di ignoranza sanitaria, perché diamine deve essere supportato con un sistema tributario? Prove di un nuovo, modernissimo, preludio al remake dello Spaghetti Western all' Itagliana? Oddio........................ tutti contro tutti?....................
33
  • 417
QUICKMAP