Roma, incontra una ragazza in metro e tappezza la città di cartelli: «Mi hai stregato, ti prego scrivimi»

di Costanza Ignazzi
Il colpo di fulmine esiste, e a volte ti folgora - addirittura - sulla metro B. E' successo ad Alessio, che rimasto «letteralmente stregato» da una bella sconosciuta incontrata alla fermata San Paolo, ha deciso di tentare il tutto per tutto per ritrovarla con un annuncio alla fermata della metropolitana, nella speranza di farsi notare dalla donna che gli ha rubato il cuore. 

Un viaggio breve (ma intenso) martedì 16 maggio da Basilica San Paolo a Termini: un gioco di sguardi, qualche sorriso e poi l'«addio» alla stazione, quando entrambi sono scesi perdendosi di vista. Per lui, è stato colpo di fulmine «totale». «Prima di scendere mi hai rivolto un ultimo, infinitamente meraviglioso e profondo sguardo - scrive nel biglietto - purtroppo non sono riuscito a fermarti, ma da quel momento non faccio altro che pensare a te». 

Inizialmente qualcuno aveva parlato di una trovata pubblicitaria, invece non c'è nulla di più reale: Alessio, trentenne, si è trasferito a Roma per lavoro qualche tempo fa e, assicura, non gli era mai successo niente del genere. «Ultimamente ho tanti pensieri - racconta - ed è raro che riesca a distrarmi: di ragazze ne frequento ma non sono in molte a darmi una sensazione simile. Da quando l'ho incontrata mi è rimasto quel magone, quella sensazione di velata tristezza. Il mio biglietto non vuole certo essere un proclama di amore eterno, ma era giusto condividere con lei ciò che ho provato». 

E così, nel mondo delle app di incontri e degli appuntamenti mordi e fuggi, lui ha deciso di puntare sul romanticismo mettendo le proprie emozioni per iscritto e creando una mail dedicata: colpodifulmineasanpaolo@gmail.com. «Non appena i nostri occhi si sono incrociati - scrive - mi è venuto un nodo allo stomaco come non ne provavo da tempo. Se leggi questo messaggio, ti prego scrivimi». Ovviamente, il mondo dei social non poteva non mobilitarsi per la causa: in molti hanno condiviso il biglietto del tormentato innamorato. E se lei dovesse rispondere? «Le offro un caffè, poi si vedrà», glissa Alessio.

Chissà che per una volta, tra treni in ritardo e odissee quotidiane, la metro di Roma possa regalarci anche una bella storia d'amore. 



 
Venerdì 19 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 21-05-2017 09:12

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 23 commenti presenti
2017-05-19 16:40:08
Anche io ho conosciuto mio marito in metro siamo sposati da 53 anni
2017-05-19 15:53:16
Veramente meraviglioso, stupendo. Prendo la metro anch'io e mi è successo parecchie volte di incantarmi di fronte a un bel viso femminile. Noi romani abbiamo una bassissima qualità della vita per via di come è ridotta la nostra città e per la bassissima qualità dei servizi. Condivido in pieno quanto scrive la giornalista che pure in mezzo a questa latrina a cielo aperto nasca un bel fiore, come cantava il sommo Faber.
2017-05-19 16:13:20
Il classico colpo di fulmine che puo' avere un lieto fine. Faccio il tifo per te :-)
2017-05-19 16:50:33
Il romanticismo e' merce sempre piu' rara anche per colpa dei cinici come te .
2017-05-19 16:04:04
"Io dedico questa canzone ad ogni donna pensata come amore in un attimo di libertà a quella conosciuta appena non c'era tempo e valeva la pena di perderci un secolo in più..." Faber (Brassens)
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