Paura sulla Roma-Fiumicino, cadono pezzi d'intonaco dal ponte: traffico bloccato

di Marco De Risi
Paura nel primo pomeriggio sulla Roma Fiumicino per la caduta d'intonaci dal ponte della Magliana. Traffico paralizzato per l'intervento d’urgenza dei vigili del Fuoco al chilometro due e ottocento dove si trova il ponte. E' accaduto nel primo pomeriggio, poco prima delle 15.30, quando diverse squadre dei pompieri sono dovute intervenire sui tiranti del ponte a causa di un distacco d’intonaci e di pellicola di copertura sulla struttura. Un intervento che richiede l’uso di autoscale che portano i pompieri nella parte più alta del ponte. L’intervento è ancora in atto e la strada è chiusa in entrambe le carreggiate. 

Secondo quanto si è appreso dai vigili del fuoco, il distacco di intonaci e parti di pellicola hanno riguardato l'arco del ponte. Dalle prime verifiche sarebbe stata riscontrata la presenza di «lesioni capillari» e distacchi di pellicola su una superficie di alcuni metri. Le operazioni sono ancora in corso. Sul posto sono al lavoro tre squadre di vigili del fuoco.
 
Venerdì 19 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 17:38

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5 di 8 commenti presenti
2017-05-19 17:52:44
Attenzione Attenzione! Non stiamo parlando di un ponte romano di 2000 anni fa come per esempio ponte Milvio. Questo ponte hanno terminato di restaurarlo qualche mese fa con ovviamente i soldi di noi contribuenti. La storia dei ponti in Italia che crollano o cedono in parte non finirà mai se non si manderà finalmente qualcuno in galera.
2017-05-19 18:10:00
è da pochissimo tempo che lo avevano 'rifatto' sto ponte, ma po a che gli servono gli intonaci?
2017-05-20 01:29:22
vedevo gente impazzire in coda, roba da non credere
2017-05-19 21:21:13
Appena restaurato e già perde pezzi
2017-05-20 08:35:23
L'onirico, misterioso e sussurrato "ponte dei congressi" in questo caso sarebbe stato prezioso. Molto più della visionaria teleferica Casalotti-Eur. Chissà se alla Raggi le viene uno scrupolo, ma d'altra parte ogni sindaco succedutosi ha sognato opere grandiose cui legare il proprio nome per la posterità (la strada del cinema di Veltroni, la formula uno de' noantri di Alemanno, le ciclabili chilometriche di Marino e via fantasticando..) Tranne il concreto Petroselli e il ferreo contabile Vetere, io non ne rimpiango altri.
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