Vaccini, genitori scrivono a Grasso: «Non tirate il freno a mano sul decreto»

Il provvedimento sull'obbligo vaccinale al Senato «ogni giorno viene esautorato un po', per compiacere una forma di comunicazione che non dovrebbe dettar legge; chi urla più forte oggi pare averla vinta». A scriverlo è Corinna Verniani, mamma di una bimba che non può essere vaccinata, in una lettera che verrà inviata oggi al presidente del Senato Pietro Grasso, sottoscritta da migliaia di genitori. In poche ore dopo la diffusione su Facebook, segnala il sito IoVaccino, già 2500 persone avevano sottoscritto l'appello, compresi scienziati come l'epidemiologo Pierluigi Lopalco e il virologo Roberto Burioni. «Non consentiamo ad insegnanti e medici di dare il buon esempio - si legge - alleggeriamo le sanzioni fin quando al massimo non daremo un simpatico buffetto a chi non vaccina i propri figli senza motivo valido. Noi non siamo necessariamente per il rigore, ma i tentennamenti non sono ammessi, qualsiasi strada si scelga di intraprendere. Essere un legislatore ed essere un parlamentare richiedono qualità morali che sembrano vacillare al primo sussulto di piazza. Bisogna essere all'altezza del proprio ruolo nella società e nella storia e bisogna esserlo guidando le persone nella direzione della ragione e non inseguendo gli urlatori». Sul decreto, sottolinea Verniani, che ha già dovuto cambiare scuola alla figlia per i troppi non vaccinati, si sta "tirando il freno a mano". «Abbiamo ascoltato parole tra gli scranni del Senato che fanno tremare i polsi e rivelano quanto radicate siano l'ignoranza e la scaramanzia - sottolinea -: vaccini metallici, vaccini al tungsteno, improvvisati trattati di immunologia. E poi, dopo aver mostrato la volontà di travalicare il momento attuale che inclina pericolosamente verso l'antiscienza, tirate così il freno a mano?».
Lunedì 17 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 18-07-2017 01:21

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2 di 2 commenti presenti
2017-07-19 17:26:59
Fa quasi sorridere questo appello a non far vacillare le qualità morali quando questo decreto sui vaccini di morale non ha nulla. Non è fondato su basi morali, come ogni giorno diventa sempre più evidente, ma su ben altre basi.
2017-07-27 07:06:44
La notizia appare certamente faziosa in quanto sono molto più numerosi i genitori responsabili che temono danni da vaccino e vengono censurati rispetto a coloro che li ignorano e accettano il mercurio come fosse una caramella.
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