Giallo a Frosinone, trovato morto accanto alla sua auto: la macchina era parcheggiata con i vetri sfondati: interrogate 3 persone

Un uomo di 40 anni, Emanuele Bove, è stato trovato cadavere, ieri sera poco dopo le 23, in via Roma a Sant'Andrea del Garigliano. L'uomo aveva un trauma facciale ed era riverso in terra sulla strada a circa 100 metri dalla sua auto, una Peugeot 208, parcheggiata, alla quale qualcuno aveva sfondato parabrezza e lunotto posteriore.
 
 

Il medico legale, oltre alla ferita sul volto, non avrebbe trovato altri traumi ma servirà l'esame autoptico per poterlo dire con certezza. Mentre si attende di capire cosa abbia ucciso il 40enne i carabinieri del reparto operativo di Frosinone indagano a 360 gradi per capire chi e perché ha danneggiato la sua auto. L'uomo è descritto da tutti come persona per bene, quindi non si esclude lo scambio di persona ma neanche la vendetta per una sua relazione amorosa.

Si tratta di un giallo in piena regola, dai contorni ancora tutti da chiarire. Bisognerà appure com'è morto, e chi ha sfondato i vetri della sua auto parcheggiata in via Roma, nel piccolo centro della Valle dei Santi. In questi minuti a Cassino si sta tenendo un vertice in Procura tra il capo degli inquirenti Luciano D'Emmanuele, il sostituto che segue il caso, la dottoressa Chiara D'Orefice e i carabinieri. Poche, pochissime le informazioni trapelate. «Nessuna pista, al momento, viene esclusa. Neppure quella dell'omicidio», spiegano gli investigatori. Dalle prime luci dell'alba, invece, tre persone, di San Giorgio a Liri, sono state invitate a recarsi in caserma a Cassino per fornire alcuni chiarimenti.
Mercoledì 13 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 14-09-2017 11:27

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