I bersaniani: da oggi i voti di Mdp non saranno più scontati

«Se dopo lo ius soli salta anche la legge elettorale è evidente che si sta lacerando il tessuto di collaborazione con il governo. A questo punto non saranno scontati i nostri voti su Def e legge di Bilancio». Lo afferma Alfredo D'Attorre (Mdp). «Ormai - aggiunge - la bussola è l'accordo Renzi-Alfano. E noi non siamo disponibili a reggere il moccolo a questo fidanzamento».

«Noi abbiamo dato la nostra disponibilità - prosegue D'Attorre conversando con i cronisti - a una conclusione ordinata e proficua della legislatura. E lanciamo un appello estremo al Pd perchè si vada in quel senso. Sullo ius soli si può mettere la fiducia e sulla legge elettorale, la questione del Trentino, non può essere un alibi per fermare tutto. Tuttavia, vediamo che ormai la bussola è quella di un fidanzamento tra Renzi e Alfano. E noi non intendiamo reggere il moccolo. Per questa ragione - sottolinea l'esponente di Mdp - non saremo corresponsabili a questa indecente e irresponsabile conclusione della legislatura. E ognuno si assumerà le proprie responsabilità. A partire dalle prossime scadenze, Def e legge di bilancio il confronto è sempre più difficile e i nostri voti non sono scontati».
Mercoledì 13 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:28

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4 di 4 commenti presenti
2017-09-13 16:43:42
ma lo sanno che non verranno più votati dagli italiani e più passa il tempo e più gli italiani si rendono conto, del danno catastrofico che ha fatto il Governo, con gli immigrati.
2017-09-13 16:36:50
Una cosa e' certa: dopo le prossime elezioni inetti della politica come Bersani e soci dovranno cambiare lavoro. E ce ne gioveremo tutti.
2017-09-13 17:44:01
Ultimi voti per loro, faranno molto meno danni alla bocciofila, dopo le prossime elezioni
2017-09-13 17:07:23
Certo che, considerare Alfano sì Alfano no, il nocciolo della amletica questione per il Sommo Bersani, dà l'idea della sapienza politica dell'ex segretario del PD. Nel periodo più tetro e ingiusto e vilmente sprezzante per i miliardi di disperati della Terra, nel tempo della rivolta della natura contro le ferite mortali ricevute dalle speculazioni di un pugno di depredatori, negli anni del rigurgito fascista e razzista, dell'odio e della brutalità contro le donne, ecc – l'elenco è troppo lungo –, Bersani si indigna per l'alleanza con Alfano; sente la necessità di ridurre il numero di alleati per l'ottenimento di una governabilità (come lui ben sa...) priva di alternative. Certo, sappiamo che per l'intero universo dei professionisti dello spettacolo, degli intellettuali impigriti, dei vecchi desiderosi di apparire giovani ribelli; per ex dirigenti dei vari partiti e partitini di sinistra, defilatisi nei periodi più duri e, ora, pronti al grande rientro, or bene, sparare sul PD e Renzi, è l'unica password d'ingresso. Ma è una pia illusione, o com'è più attuale, una illusoria password virtuale.
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