Brennero, bambino di 5 anni nascosto su un treno: era solo e quasi morto dal freddo

Gli rimaneva poco tempo. Altri 10 o 15 minuti e Anthony, 5 anni ancora da compiere, sarebbe morto. Il piccolo, originario della Sierra Leone, è stato trovato lunedì 13 novembre dalla polizia ferroviaria. Si era nascosto sotto il pianale di un vagone di un treno merci alla stazione del Brennero. 

«Per un'ora il bambino ha solo tremato, nonostante fosse già al caldo. Secondo i medici, se l'avessimo trovato pochi minuti dopo sarebbe stato troppo tardi». Stefano Linossi è il comandante della stazione della polfer al Brennero che l'altra mattina ha trovato Anthony. Sono intervenuti dopo aver avvertito delle urla di aiuto e, individuato il piccolo, lo hanno portato al riparo. Il bambino, in evidente stato di ipotermia, è stato trasportato presso l'ospedale di Bressanone e solo dopo essersi svegliato è stato possibile chiarire il suo nome e la sua nazionalità.

Finora le ricerche per rintracciare i genitori non hanno dato alcun esito, tuttavia è certo che con lui ci fosse una donna, forse la madre, perché Anthony aveva con s
é una borsa con alcuni indumenti femminili oltre a degli effetti personali. Non è chiaro se la donna era con lui e sia scappata, quando ha visto i controlli della polfer oppure se il bimbo era da solo in viaggio sul treno merci, partito da Verona. Nelle scorse ore è stata perlustrata senza successo la scarpata lungo i binari che dall'abitato di Colle Isarco portano al valico italo-austriaco per escludere che la donna fosse caduta dal vagone durante il tragitto.

Il bimbo è ora seguito dai Servizi sanitari e sociali della Provincia di Bolzano, spiega l'assessora Martha Stocker, ricordando che ogni futura decisione sul destino del bimbo spetterà al tribunale dei minori.Solo dieci giorni fa si era verificato un caso simile al valico italo-austriaco. A bordo di un treno merci erano stati trovati dieci migranti, tra loro un bebè di appena sei mesi.
Martedì 14 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 15-11-2017 12:57

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3 di 3 commenti presenti
2017-11-15 13:25:18
mi dispiace per i soggetti piu' deboli,ma non è che con queste storie possiamo accogliere e mantenere i disperati del mondo intero. Nè tantomeno mantenerli ed assisterli gratis per sempre, visto che importiamo esclusivamente indigenti e despecializzati senza possibilità di inserimento sociale ed economico. In questo caso, ritrovare i genitori e rimpatriare la famigliola
2017-11-15 10:45:00
Io vorrei solo sapere tutti questi "diritti umani" chi li campa? spero solo fuori dal trentino alto adige, non avrei più un posto nel quale aspirare a vivere...del resto cosa sono i miei diritti in confronto a quelli degli altri? i miei diritti non permettono lucro di massa e così....
2017-11-15 07:53:54
Trovare i genitori e` imperativo. Ma non per consegnar loro il bambino, ma per sbatterli in galera per un congruo numero di anni (abbandono di minore) e poi sbattuti fuori a calci nel deretano. E il bambino dato subito in adozione.
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