«Ci sono i ladri acrobati». E nel condominio parte la caccia all'uomo

di Pietro Piovani
A tutti gli acrobati malandrini della notte vi auguro sono di cadere dal mio balcone e farvi il giusto male...
@ImpiantiClima



La signora Maria ha capito che stava succedendo qualcosa di serio quando, verso le sette di sera, sentendo risuonare una sirena per via Mantegazza, si è affacciata dal balcone e ha visto un'auto dei carabinieri fermarsi proprio sotto al suo palazzo. Qualche minuto dopo ha bussato alla porta la vicina del piano di sotto, incaricata dai militari di avvertire tutti i condomini: «Cè una banda di ladri acrobati, si sono arrampicati fino al terzo piano, forse sono ancora nel fabbricato, chiudete tutte le finestre!».

Le ricerche sono durate a lungo, con i carabinieri in strada a scrutare i balconi nella penombra della sera, e gli inquilini a trasmettersi informazioni per le scale e sui pianerottoli. «Saranno zingari» ha commentato uno, e vai con le considerazioni sui rom che mandano i ragazzini a rubare mentre gli adulti girano con la Mercedes. «A via Mantegazza con la Mercedes? Capirai, e quando lo trovano un parcheggio?» ha osservato un altro. A un certo punto si è sparsa la voce: i ladri potrebbero essere nascosti nel terrazzo condominiale.

I maschi del palazzo hanno organizzato una ronda esplorativa, alla testa del plotone l'inquilino più in forma fisicamente, un ragazzo con gli occhiali che abita al secondo piano. «Forse dovremmo portarci un ombrello», ha suggerito uno degli improvvisati vigilantes. «Ma perché, sta piovendo?» ha chiesto ingenuamente la signora Maria. Bocciata all'unanimità l'ipotesi di armarsi con coltelli da cucina. Con il cuore che batteva forte, il manipolo si è affacciato sul superattico: vuoto. Verso le nove si è capito che i furfanti erano scappati calandosi dagli stessi balconi da cui erano saliti, dopo essere riusciti a entrare in tre appartamenti, tagliare le inferriate con un frullino, smurare le casseforti, rubare l'oro e i gioielli ignorando tutto il resto.

La sera dopo a via Mantegazza la signora Maria ha visto due poliziotti con le torce in mano: stavano cercando, anche questa volta invano, i ladri acrobati che avevano appena colpito in un altro condominio, quello di fronte. E chissà su quali palazzi di Roma si arrampicheranno stasera.

pietro.piovani@ilmessaggero.it
Giovedì 7 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 08-12-2017 23:17

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 13 commenti presenti
2017-12-07 11:02:36
Spero che le preziose risorse siano assicurate contro gli infortuni sul lavoro.
2017-12-07 10:35:17
Non gli conviene entrare in casa mia!
2017-12-07 11:36:26
Sono arrivati i circhi in cittĂ !
2017-12-07 09:55:19
finalmente un articolo che si legge con interesse .. perche' scritto bene .. bravo ..
2017-12-07 12:28:39
Ma si può vivere così? domanda per i nostri super pagati politici, ciarpame senza vergogna.
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