Regionali, Liberi e Uguali dice no a Gori in Lombardia ma nel Lazio apre all'intesa con Zingaretti

In Lombardia Leu non sosterrà il candidato del Pd Giorgio Gori ma correrà da sola con il consigliere regionale Onorio Rosati. Lo ha deciso l'assemblea regionale del partito. Nel Lazio invece il leader Pietro Grasso apre all'ipotesi di appoggiare il governatore uscente del Pd, Nicola Zingaretti.

«Siamo dalla parte giusta quando fuori da qui diremo che Liberi e Uguali presenta la sua proposta per le politiche e per le regionali. Non diremo che andremo da soli e non ci faremo dire che usciamo dal centrosinistra perché il centrosinistra non esiste senza la sinistra», ha affermato il capogruppo alla Camera Francesco Laforgia indicando Rosati e ricevendo la standing ovation dell'assemblea. La squadra, ha aggiunto, «ha bisogno di un volto e penso che per il suo impegno nella politica e nel sindacato e anche perché è una brava persona questa proposta può essere fatta da Onorio Rosati, che vorremo fosse il volto di questa operazione» in Lombardia. 

«Le scelte compiute dal Pd hanno rappresentato un ostacolo insormontabile» per l'alleanza con Liberi e Uguali alle regionali in Lombardia, ha detto Rosati. «Il problema non è legato a rancori personali, il problema è tutto politico. Serve introdurre una radicale discontinuità alle politiche del centrodestra degli ultimi 23 anni», ha aggiunto definendo «tardivi» gli appelli all'unità da parte del centrosinistra.

«È stata un'assemblea molto ricca di contributi. Ho avuto un mandato preciso che cercherò di svolgere nel modo migliore incontrando il presidente Zingaretti. Ho avuto un mandato su temi precisi. Noi facciamo un problema di politiche non di uomini, poniamo un problema politico su punti ben precisi. Chi accetta quei punti noi lo appoggiamo», ha detto Grasso, al termine dell'assemblea regionale del Lazio. 

 
Venerdì 12 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 13-01-2018 13:02

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 9 commenti presenti
2018-01-13 13:42:52
Di una coerenza unica.
2018-01-13 13:03:19
La scelta è solo un calcolo di bottega. Grasso & C. vanno a dire in giro che non possono allearsi con Gori perché non sarebbe sufficientemente di sinistra, mentre la ragione è che in Lombardia, dove il M5S non è molto strutturato come nel Lazio, vogliono prendere i voti al posto dei grillini. Cioè Grasso & C. vanno a Milano a recitare la parte dei grillini, mentre a Roma fanno gli antigrillini.
2018-01-13 11:58:18
LeU, cioè grasso, gestisce la politica (politici e partiti) secondo le proprie convinzioni. Ma non era lui il presidente dei senatori, portatovi da un partito poi rinnegato ? E non viene il dubbio che allo stesso modo abbia gestito tale carica? E non lascia perplessi che tali comportamenti (peraltro tipici in politici) siano piuttosto riprovevoli se compiuti da un ex-magistrato?
2018-01-13 10:59:43
Grasso? Non crediamo assolutamente in personaggi del genere. Per cambiare il Paese, ci serve ben altro.
2018-01-13 08:15:06
ma annate tutti a lavorà!!
9
  • 37
QUICKMAP