Ladispoli, omicidio Vannini: la moglie di Ciontoli tra gli scrutatori. Il sindaco: «Rinunci». Lei: «E' un mio diritto»

Marco Vannini con la mamma
E' imputata di omicidio volontario e risulta nell'elenco dei 106 scrutatori per le elezioni politiche del 4 marzo. E'  bufera a Ladispoli sul caso di Maria Pezzillo, moglie di Antonio Ciontoli, il maresciallo della Marina  che ha detto di essere stato lui a sparare accidentalmente a Marco Vannini, 20 anni, fidanzato della figlia, poi morto con forte ritardo nei soccorsi. Tutta la famiglia Ciontoli è sotto processo per omicidio volontario.

«Invito la signora Maria Pezzillo a rinunciare a fare la scrutatrice - dice il sindaco Alessandro Grando -  per una questione di opportunità e  a far pervenire all'Ufficio elettorale del Comune la sua rinuncia ufficiale».

«La Commissione elettorale, al fine di non favorire alcuni a danno di altri, ha preferito procedere con l'estrazione a sorte. Sono stati estratti 106 numeri per individuare gli scrutatori titolari e altri 30 per i supplenti. La seduta pubblica si è svolta alla presenza del segretario generale, del sottoscritto, dei commissari Risso, De Simoni e Palermo e di alcuni cittadini. A ciascun numero corrispondeva un nominativo dell'Albo degli scrutatori, che non è stato consultato seduta stante bensì utilizzato successivamente per compilare gli elenchi. Ci attendiamo un segnale di buon senso da parte della signora Pezzillo» dice Grando.

Immediata la replica della Pezzillo, affidata ai suoi avvocati. «Si precisa come  Maria Pezzillo sia una cittadina che gode pienamente dei diritti civili e politici garantiti dalla Costituzione. Non si comprende come sia possibile costruire una “notizia” in merito alla circostanza della estrazione quale scrutatrice di una persona che risponde ai requisiti previsti per legge» scrivono i legali Pietro Messina  e Andrea Mirol.
Martedì 13 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:24

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5 di 11 commenti presenti
2018-02-14 14:05:22
Se conoscete qualcuno che vota a Ladispoli, che vota in quella scuola, chi vota in quel seggio... ditegli di fare una cosa sola: chi vota in quella scuola, chi vota in quel seggio, vada a votare con una bella maglia con sopra stampato il volto sorridente di questo ragazzo! Non possono dirvi niente, perché non è un simbolo politico!! Non possono impedirvi di votare perché non è illegale!
2018-02-13 15:04:01
Obblighi e sanzioni L’ufficio di presidente, di scrutatore e di segretario è obbligatorio per le persone designate. E’ punito con la multa da 206 a 516 euro chi, senza giustificato motivo: • rifiuta l’incarico; • non si presenta al momento dell’insediamento del seggio; • si allontana prima del termine delle operazioni elettorali. (Cfr. artt. 24, primo comma, e 89 T.U. n. 570/1960 ) Se la signora ha i titoli per essere iscritta alla lista degli scrutatori, non è possibile farci nulla. Che sia una situazione strana è vero, ma se la legge lo permette e non ci sono validi motivi affinché la signora decida di rinunciare, la signora farà la scrutatrice.
2018-02-13 14:54:47
quello che mi stupisce è che questa gente vive tranquillamente come se nulla fosse successo! Con quale sfacciataggine vivono ancora in quel luogo! Io non ci potrei stare!
2018-02-13 14:49:14
Gente che ha la faccia......come tutti sappiamo,gli stessi che mentivano spudoratamente sulle cause della morte di quel povero ragazzo ,rimandando indietro l'ambulanza !
2018-02-13 13:46:59
Un gesto di buon senso da quella famiglia? Muah ah ah ah ...
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