Fiorucci apre a Londra, gli angeli icona degli anni '80 tornano a fare tendenza

di Laura Bolasco
Era 1967 quando Elio Fiorucci fondò quello che sarebbe diventato un marchio storico italiano. E’ il 2017 e il ritorno del brand dall’iconica stampa con gli angioletti viene celebrato in grande stile. In cinquant’anni di cose ne sono successe: dal primo concept store della storia milanese in Galleria Passarella ad una vita spesa in nome della moda e dell’arte fino alla creazione di un mito che divenne simbolo di un’intera generazione, sopravvissuto persino alla scomparsa del suo visionario designer.

Storia vissuta narra che, per festeggiare il quindicesimo anno di vita del marchio, venne organizzato un party allo Studio 54 di New York in cui una allora sconosciuta Madonna cantò alla presenza di alcuni dei più grandi nomi del mondo artistico e musicale dell’epoca. Andy Wharol prima e Keith Haring dopo, oltre ad essere stati amici di Elio Fiorucci furono fonte d’ispirazione per lo stile pop e inconfondibile che resero e rendono tuttora riconoscibile il marchio a livello internazionale.
 
 

 
Oggi è nel quartiere di Soho di Londra, al 39 di Brewer Street, che la creatività e la sperimentazione di Fiorucci ritrovano una loro collocazione.
Dopo il primo corner in 10 Corso Como e le successive opening dei mesi scorsi all’interno di Barneys a New York, Selfridges e Harrods a Londra, finalmente poche settimane fa è stato inaugurato il primo negozio ufficiale nella capitale inglese con annessa parata di it girl e celebrità dello star system.

L’atmosfera è la stessa che si respirava alla fine degli anni 70, primi anni 80: ci sono il denim, le tee a righe, le tigri, le ciliegie e tutta l’iconografia classica del brand milanese, divenuto dal 1990 di proprietà giapponese.
Come successe per i negozi nel 1976, il nuovo negozio si prefigge di diventare nuovo centro nevralgico in una Londra estrosa e internazionale, un ritrovo per i nuovi intellettuali che tra sensualità, divertimento, un Fioruccino consumato nel coffee bar interno al flagship store e quattro salti durante l’evento per sponsorizzare la customizzazione della nuova linea, possono immergersi nel pieno del mood targato Fiorucci. Pantaloni rosso fuoco in vinile, leggerissimi bomber oversize in nylon, jeans attillati e a vita altissima, t-shirt e felpe dalla grafica tipica: un’esplosione di colore ed energia dal forte richiamo vintage, ma più in auge che mai.

E se Georgia May Jagger posa per le campagne del brand redivivo, Gigi Hadid e Hailey Baldwin si fanno immortalare con il logo ben in vista e Chiara Ferragni trascorre le vacanze vestita degli angeli più famosi degli anni 90, c’è solo una cosa da fare. Roma – Londra andata e ritorno il prossimo weekend, 117 euro. Per tutto il resto c’è Fiorucci.
Mercoledì 1 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 10:46

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1 di 1 commenti presenti
2017-11-01 19:24:08
la moda ha ben poco da dire ormai
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