Tendenza Pvc, le trasparenze di plastica salgono in passerella

di Anna Franco

La giacca da smoking per lei ha un fit femminile, ma, secondo Emporio Armani, sfoggia i classici revers in raso nero abbinati a un materiale alquanto particolare: puro, semplice, duttile e trasparente PVC. Il cloruro di polivinile, che, generalmente, con la sua formula ha catturato l'attenzione di qualche chimico appassionato di esperimenti in laboratorio e assai poco di passerelle, affascina il mondo della moda e dilaga praticamente in ogni collezione, segno distintivo di stile e modernità.
 
 


SPERIMENTAZIONI
Anche nella collezione Sportmax, programmaticamente lanciata verso il futuro a forza di felpe, abiti a pieghe e tute, tonache e completi spaziali composti da parka e gonne longuette. Ancora altre giacche, che si ispirano a quelle del fondatore del brand, fanno la loro comparsa da Angelo Marani, tra l'immancabile maglieria e il velluto. La novità è che i capispalla in questione, leggermente ampi, sono in plastica nera e fanno il verso alla pelle. Miu Miu, del resto, prendendosi gioco delle frivolezze della moda e dei suoi manierismi, ha proposto cappotti in polietilene, con la silhouette sottolineata da righe nere, completati da colli di pelliccia pastello. Da Lanvin tripudi di chiffon in soffi di abiti da ballerina fanno spazio a completi tuxedo con giacche e pantaloni rigorosi in materiali chimici. Gli stessi con i quali Calvin Klein doppia tubini, cappotti sartoriali e abiti in tulle e piume. Da Emilio Pucci gli scheletri delle famose stampe della griffe sono riproposti su cappe in PVC, mentre Moschino imballa le sue creazioni nei classici sacchetti da lavanderia.
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Venerdì 3 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 05-11-2017 15:42

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