Tre domande a Violante Placido: «In spiaggia solo con il costume intero»

Violante Placido (foto Davide Fracassi)
di Valentina Venturi
Violante Placido non segue diktat e si sente di poter essere libera nella scelta dei capi da indossare, lasciando che sia solo la sensazione e l’ispirazione del momento ad indicarle la scelta da fare. Libertà anche nei sentimenti, visto che è la madrina della 32° edizione del "Lovers Film Festival – Torino Lgbtqi Visions", che si svolge a Torino dal 15 al 20 giugno. L’attrice questo inverno sarà in scena al Teatro Eliseo con “Sogno di una notte di mezza estate”, per la regia e l’adattamento di Massimiliano Bruno, ma è stato soprattutto al cinema che ha dimostrato le sue capacità recitative. Dopo l’esordio al fianco del padre Michele Placido in “Quattro bravi ragazzi” del 1993 è con la parte di Adelaide "Heidi" nella commedia “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” del 1996 accanto a Stefano Accorsi, che inizia la sua carriera sul grande schermo. E’ ormai nota la passione di Violante per la musica, tanto che oltre alla carriera nella recitazione, alterna quella di cantante con il soprannome di Viola. Risale al 2006 il suo debutto nel mondo della musica. Cosa non può mancare nella sua borsa? Il rossetto.
 
Domenica 18 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 24-06-2017 09:06

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1 di 1 commenti presenti
2017-06-19 08:35:07
Antipatica come suo padre.
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