Mastella, assoluzione nove anni dopo. L’accusa fece cadere il governo Prodi

di Mario Ajello
È stato un momento drammatico della recente storia politica italiana. Nove anni fa. Viene inquisito il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, messa agli arresti domiciliari sua moglie, Sandra Lonardo, allora presidente del Consiglio regionale campano. Risultato: cade il governo Prodi. Perché Mastella gli toglie la fiducia, e senza i voti dell’Udeur l’esecutivo del Professore che si reggeva a stento con pochissimi numeri di maggioranza non poteva andare avanti. Una crisi politica profonda, originata da...
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Mercoledì 13 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 15:28

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 11 commenti presenti
2017-09-13 14:18:41
Mastella, che è mio coetaneo, mi fa vergognare di essere del 1947. E' stato uno dei simboli della politica furba, di quei partiti nati dal nulla per poi diventare indispensabili, col loro 3%, nelle maggioranze, non importa di quale colore fossero i governi. Ricordo quando chiese una scorta, pur non avendone il diritto, solo per fare bella figura nel suo paese.
2017-09-13 14:10:02
una sola domanda, ma adesso chi paga?
2017-09-13 11:55:30
Non fu l'accusa a far cadere il governo Prodi, fu Mastella che la usò come scudo per dare le dimissioni e far cadere il governo.
2017-09-13 10:47:25
Mastella, più atletico di una cavalletta...
2017-09-13 10:00:42
Quando succedono queste cose la destra grida al complotto dei giudici di sinistra, quando fa comodo a loro viceversa, che schifo la politica italiana.
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