«Reato lieve»: medico assolto per i certificati “facili” ai vigili

di Adelaide Pierucci
A Fare visite mediche al telefono, col rischio di certificare malanni immaginari: si può. Non è un reato grave, ma tenue, tanto da meritare la non punibilità. Anche se il malato all’altro lato della cornetta mente, accusa sintomi inesistenti, dice di avere urgenza di mettersi a letto col termometro sotto braccio, magari in vista del Capodanno. Un giudice a Roma ha assolto da tre capi di imputazione una dottoressa, un medico di base, che ha prescritto due giorni di malattia a una vigilessa senza procedere ad alcun...
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Venerdì 8 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 09-12-2017 10:57

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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5 di 65 commenti presenti
2017-12-09 10:57:00
volevano fare festa pure loro ....
2017-12-09 10:00:29
Ma l'ordine dei medici che dice? tace!
2017-12-08 21:27:46
Ricordatevi, che i medici sono la causa dei falsi penzionati disabile, quindi ci dovrebbe essre 0 tolleranza , seno' di quei falsi certificati esistono sempre , non sono contro alla penzione per i disabili, anzi trattarli sempre bene pero' sono contro ai falsi certificati che si notano giornalmente .
2017-12-08 21:00:47
in effetti .. pensandoci bene .. ma pure l' omicidio ..
2017-12-08 19:22:17
Questo provvedimento è degno della peggior repubblica delle banane. Ma ci si rende conto di cosa significa ???
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