Conferme dai primi dati dall'esame del dna. E' della pittrice il cadavere di Tolentino

ANCONA - Cautela e prudenza. Per avere il quadro completo del dna bisognerà attendere altri approfondimenti ma dai primi dati dell’esame del dna del cadavere trovato a Tolentino venerdì 3 novembre dicono che è Renata Rapposelli, la pittrice di cui si sono perse la tracce dal 9 ottobre scorso.

Si è avvalso della facoltà di non rispondere Simone Santoleri, il figlio della pittrice Renata Rapposelli indagato, insieme al padre, per l'omicidio della madre. Il ragazzo è comparso questa mattina davanti al Pm di Ancona ma, come la legge gli consente, ha preferito non rispondere alle domande del magistrato. Non c'era invece il padre, ricoverato dopo un tentativo di suicidio con gli psicofarmaci.

Il corpo della Rapposelli è stato trovato vicino a un fiume a Tolentino, mentre il marito sostiene di averla lasciata a Loreto. Orari e località descritti dai Santoleri non convincono gli investigatori, anche se padre e figlio si dichiarano innocenti. L'artista è scomparsa il 9 ottobre durante il tragitto da Giulianova (dove vivono i Santoleri) ad Ancona, residenza della pittrice. Giuseppe Santoleri sostiene di averla lasciata per strada, a Loreto, dopo un ennesimo litigio per questioni di natura economica.
Martedì 14 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 15-11-2017 19:22

© RIPRODUZIONE RISERVATA

  • 10
QUICKMAP