Genitori anziani, Cassazione: «La bimba va adottata»

La Cassazione ha confermato l'adottabilità della bimba nata da una coppia di genitori anziani di Casale Monferrato ritenendoli incapaci «di comprendere quali siano i bisogni emotivo affettivi e pratici» della bimba, e risultando il padre «totalmente dipendente» dai desideri della moglie «chiusa in un processo narcisistico». Con il verdetto depositato oggi la Suprema Corte ha confermato la sentenza emessa dalla Corte di appello di Torino nel 2017 nel processo di secondo grado-bis.

La Cassazione inoltre sottolinea che padre e madre pur non presentando «caratteristiche di emarginazione sociale, culturale ed economica» e pur avendo collaborato con le «indicazioni» dei servizi sociali, hanno riportato «valutazioni tecniche», emerse nei giudizi di merito, «univocamente negative in ordine all'idoneità genitoriale».

Gli ermellini aggiungono inoltre che la valutazione della vicenda, e la decisione finale di dichiarare l'adottabilità della bimba, non è stata centrata «esclusivamente» sull'episodio di abbandono in auto della piccola per qualche minuto, né solo sull'età di padre e madre, dal momento che le indagini svolte si sono arricchite di «numerosi ulteriori elementi».

Ad avviso della Cassazione la «complessiva valorizzazione e valutazione» di tutti gli elementi raccolti nei processi di merito costituisce un nucleo «incensurabile». Per la complessità della vicenda, la Suprema Corte ha compensato le spese di giudizio tra i genitori «anziani» e il tutore provvisorio della bimba.
Mercoledì 14 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 15-02-2018 17:12

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5 di 30 commenti presenti
2018-02-16 17:09:21
Ma se " non è stata centrata «esclusivamente» sull'episodio di abbandono in auto della piccola per qualche minuto, né solo sull'età di padre e madre, dal momento che le indagini svolte si sono arricchite di «numerosi ulteriori elementi", allora perchè addirittura la Corte si è spinta a valutare questi famosi ulteriori elementi? Lo fanno di nascosto per tutte le coppie che mettono al mondo un figlio? E' forse una prassi consolidata e generalizzata, come dovrebbe essere in uno stato di diritto o è stata riservata soltanto a questa coppia? In questa faccenda, comunque la si guardi c'è qualcosa che non convince.
2018-02-16 16:45:43
Agghiacciante. Spero si rivolgano alla Corte Europea di Giustizia e che almeno lĂ  trovino qualcuno per il quale la parola giustizia non coincida con arbitrio e prevaricazione mescolati ad ignoranza e disumanitĂ .
2018-02-15 16:20:02
Ingiustizia e`fatta. Ma perche`, i rom lo sanno come si alleva un bambino con dignita`? A loro andrebbero tolti i figli appena nati. Ma purtroppo sono protetti dal Papa, dalla Boldra (che non conta piu`un fico secco), e ovviamente dai difensori delle cause perse del PD.
2018-02-15 14:49:41
Decisione giustissima: non possono genitori anziani fornire adeguata educazione. Ora andiamo avanti: ritirare da tutti i campi rom i bimbi fino a 10 anni, in quanto è dato di fatto che in tali campi un bimbo nasce e vien fatto vivere solo per rubare. Continuiamo: in ogni famiglia islamica con figli sotto ai 15 anni vengono ritirati i figli per evitare che venga loro instillata la dottrina demenziale del corano. Se qualcuno ha altri esempi da fornire alla Cassazione, li aggiunga pure: certamente tali giudici, così lungimiranti, sapranno darne onorevole applicazione. Grazie.
2018-02-15 13:07:58
La crudeltĂ  dell'uomo non ha limiti. Non si ferma non solo davanti a genitori, evidentemente senza tanti mezzi, ma non proteggono neanche l'interesse dei piccoli. I giudici, che sono partiti da una denuncia infondata, non danno mai credito alle persone oneste solo a chi ha denaro. Casi come Giannini, Vendola ma forse anche C.Russo non hanno subito stesso trattamento. I giudici non intervengono per togliere la patria potestĂ  ai vari mafiosi, delinquenti o genitori che mandano i piccoli a spacciare. Bravi avete incoraggiato alla maternitĂ  e alla paternitĂ 
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