Livorno, ritrovato in un giardino pieno di fango il cadavere della donna dispersa

Il corpo della giovane donna dispersa a Livorno è stato ritrovato: era in un giardino privato invaso dal fango nella zona di Antignano, non distante dal Rio Ardenza. Il ritrovamento è avvenuto attorno alle 16.30. Si tratta di Martina Bechini, 34 anni, moglie di Filippo Meschini, che si è salvato.


Da sinistra Roberto Ramacciotti, Simone Ramacciotti, Glenda Garzelli, Roberto Vestuti, Martina Bechini


Il bilancio dell'alluvione nel livornese sale così a 7 morti, mentre continua la ricerca dell'ultimo disperso, Gianfranco Tampucci, 67 anni.


 
 


Filippo Meschini era stato ritrovato domenica mattina aggrappato a un albero in località Tre Ponti, dove era stato trascinato dal Rio Ardenza in piena per circa due chilometri. La neocoppia di giovani, si erano sposati il 15 luglio, era stata strappata via da un'ondata d'acqua che aveva abbattuto la porta della loro casa. Gli sposi, aveva raccontato Filippo Meschino, erano riusciti a tenersi per mano per un po', poi sono stati separati dalla furia dell'acqua.
 


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Lunedì 11 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 12-09-2017 00:31

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5 di 5 commenti presenti
2017-09-12 06:46:39
Tombando i corsi d'acqua si è innescata una bomba ad orologeria che non fa sconti a nessuno. La Politica deve rendersi conto subito della situazione e sollecitamente provvedere al ripristino della situazione pregressa rigovernando il territorio annullando tutte le tombature dei corsi d'acqua fatte in Italia.
2017-09-11 19:56:42
Allarme arancione e non fai evacuare ma perché gli amministratori non mettono al centro del loro operano la popolazione e poi il resto perché non si pensa di eccedere in sicurezza accosto di qualsiasi critica ma qualcuno può spiegarmelo . ? In un territorio dove regna e ha regnato l'incuria del territorio abusivismo e tanto tanto altro . Ma si può morire per una pioggia ? Allora Irma in Italia ci avrebbe sepolto tutti
2017-09-11 19:11:27
Nessuno può fermare la forza della netura sia nel bene che nel male. Sorrido ( se fa per dire) quando accollano la colpa di una alluvione a un sindaco o a una amministrazione.
2017-09-11 18:02:07
Fatti come questi, in Italia come sappiamo non sono i primi, NON dovrebbero accadere in un Paese sviluppato, europeo. Invece accadono e NON solo per il clima che cambia, giacché sono accaduti anche in anni passati. La causa è che nonostante leggi e tante parole degli irresponsabili amministratori della cosa pubblica, le leggi NON si applicano e ascoltiamo solo recriminazioni a posteriori. Nessuno paga per la devastazione del territorio e la gente muore dentro la propria casa: l'unico rifugio sicuro che dovrebbe avere. Non si parli più di "leggi di civiltà", tipo jus soli e unioni civili, perché un Paese in cui accadono questi fatti NON è un Paese civile, né può diventarlo con tali leggi.
2017-09-12 07:50:05
Lo ius soli lo renderebbe ancora piu' incivile. Che tristezza, povere vittime.
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