Messina, diede fuoco alla ex: condannato a 12 anni

Il Gup di Messina ha condannato a 12 anni Alessio Mantineo, il giovane accusato di avere ustionato, lanciando benzina e appiccando il fuoco, la ex fidanzata nella notte tra il 7 e l'8 gennaio di un anno fa, a Messina. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a 10 anni contestando il tentato omicidio nel giudizio abbreviato. La ragazza ha sempre difeso l'uomo sostenendo che quella notte era stata aggredita da uno sconosciuto a cui aveva aperto la porta del suo appartamento al rione di Bordonaro. A incastrare A.M. era stato però il video di una stazione di servizio della zona sud di Messina e gli accertamenti della Squadra mobile.
 


La ragazza riportò ustioni di secondo e terzo grado su gambe, fianchi e caviglie. Rimase ricoverata per diversi giorni nel reparto di chirurgia plastica del Policlinico.
Mercoledì 10 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 17:21

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3 di 3 commenti presenti
2018-01-12 08:04:05
La ragazza ha disturbi del comportamento. Speriamo, per lei, che costui riesca ad espiare la pena interamente; ma essendo stato condannato in Italia è una speranza malriposta..
2018-01-10 18:32:50
I 12 anni andrebbero dati alla signora così probabilmente si salverà da quello che lei ancora considera il suo uomo e che fra qualche tempo scopriremo essere il suo assassino
2018-01-10 18:22:41
In galera tutti e due lui perche' gli ha dato fuoco lei perche' lo difende.
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