Migranti, ok della Ue al codice italiano per le Ong

Via libera dell'Ue al codice di condotta delle Ong per i soccorsi in mare ai migranti. È quanto si apprende da fonti qualificate del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. L'ok è arrivato nella giornata di giovedì 13 luglio a Bruxelles, dove si è svolta una riunione a cui ha partecipato una delegazione del nostro Paese, rappresentanti di Frontex e della Commissione europea. L'incontro ha permesso di condividere un testo il quale prevede regole che consentiranno di disciplinare l'attività svolta dalle Ong nel Mediterraneo centrale. 

L'iniziativa, sottolineano le stesse fonti, è stata apprezzata come un passo importante per il nostro Paese. Al riguardo, infatti, l'Unione Europea ha espresso il proprio plauso, sottolineando come tale iniziativa sia stata già accolta favorevolmente durante il Consiglio dei Ministri dell'Interno, svolto a Tallinn, prevedendone l'inserimento nel piano di azione dell'unione europea.

Il codice, secondo quanto è finora trapelato, rappresenta un vero e proprio decalogo con indicazioni ben precise e principi portanti: dal divieto di entrare nelle acque libiche a quello di trasferire i migranti soccorsi su altre navi, dalla regolamentazione dei segnali luminosi alla dichiarazione delle fonti di finanziamento, dal possesso di certificazioni di idoneità tecnica all'obbligo di trasmettere le informazioni utili alle autorità di polizia italiane per l'attività investigativa. A chi non sottoscriverà il documento, potrà essere vietato l'attracco nei porti italiani. 

 
Domenica 16 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 17-07-2017 20:17

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5 di 12 commenti presenti
2017-07-17 16:52:31
Ancora una compressa di aspirina per curare la polmonite,ma questi politici di cartone hanno mai sentito parlare di blocco navale?
2017-07-17 15:08:31
Capello, uomo perspicace, aveva inventato il termine cassanate. Riicordate ? Ora è tempo delle minnitiate : inutili giri di valzer, buchi nell'acqua, abbracci e scambi di promesse con sindaci e governanti libici ( che magari del traffico di esseri umani sono complici ) invocazioni rivolte all'UE, ai singoli partner europei, a Triton ( dopo aver firmato trattati suicidi ), all'ONU, al Padre Eterno. Tanta efficienza ( tanto sudore per nulla ) e zero efficacia. Adesso abbiamo il codice da far osservare alle ONG, da sbellicarsi della risate se la situazione non avesse nel frattempo assunti contorni tragici. Queste manfrine mentre gli sbarchi continuano a migliaia, la vita di noi tutti viene sconvolta, dall'oggi al domani, imponendo convivenze impossibili e si cerca di convincere il popolo bue, troglodita, incivile che lo ius soli è il massimo che c'è. Il fatto è che la misura à colma e non sopportiamo più prese in giro e ingannevoli piroette. Gli autoproclamatisi maestri di civiltà ( con quali credenziali,poi, non si sa ) non hanno ancora capito che bisogna immediamente presidiare le frontiere di mare e di terra, non far passare più neanche uno spillo e affrettarsi ad individuare chi, già dentro il nostro Paese, e non è profugo e rimandarlo a tambur battente nel suo luogo di nascita. Di chiacchiere ormai abbiamo piene le tasche e qualcos'altro ancora.
2017-07-17 14:24:41
Ma le ONG possono aiutare vecchietti e famiglie in difficoltà? perché proprio mi viene male capire che lo facciano per amore
2017-07-17 17:11:08
il problema è che ci sono tante persone che dormono senza saperlo.
2017-07-17 12:35:39
Fuori rom e clandestini e " pd " ; coloro che hanno distrutto il paese.
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