Napoli, voodoo su minorenni nigeriane per farle prostituire: tre arresti

Riti voodoo per costringere ragazze molto giovani, anche minorenni, a prostituirsi. Ora, tre africani, due nigeriane e un ghanese, sono finiti in manette. Sono stati arrestati nella provincia di Napoli dalla Squadra Mobile di Caserta. A disporre la misura cautelare è stata la Dda partenopea. Teatro della vicenda,Castel Volturno (Caserta), dove la mafia nigeriana gestisce il racket della prostituzione e i sequestri di giovani donne che vengono costrette a vendere il proprio corpo. Gli arrestati sono Joy Kingsley, 48 anni, la 38enne Edith Osazuwa e il 32enne Seare Seth Asare. A incastrarli, la testimonianza di una vittima di 17 anni, nigeriana, arrivata in Italia nel settembre 2016 e subito portata in un'abitazione di Castel Volturno.

Nell'agosto del 2017, la ragazzina è riuscita a fuggire e ha raccontato il suo incubo alla Polizia. La minore ha parlato anche di altre due straniere costrette a prostituirsi, che però non sono state ancora rintracciate. Ha raccontato di essere stata presa in consegna dalla Kingsley e di essere stata subito avviata alla prostituzione. L'altra donna arrestata aveva il compito di controllare che andasse con i clienti e che non provasse a fuggire. La vittima ha riferito di essere stata segregata, picchiata e quasi soffocata. A tenerla in stato di soggezione, erano i riti voodoo che le venivano praticati dalla «madame».
Giovedì 15 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 11:00

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3 di 3 commenti presenti
2018-02-15 18:53:08
non capite, è tutta cultura...stili di vita all'avanguardia che presto saranno i nostri
2018-02-15 07:51:25
Queste cose sono note da anni. Ma vengono fuori solo ora. Occorreva che fosse massacrata una ragazzina?
2018-02-15 07:39:50
Per questi criminali cosa prevedono le nostre leggi : domiciliari ? Personalmente riterrei equo almeno 15 anni di lavori agricoli in struttura carceraria.
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