Chiusero due rom nel gabbiotto rifiuti di Lidl, il pm chiede l'archiviazione

Non fondata la denuncia di sequestro di persona nei confronti dei due dipendenti della Lidl di Follonica (Grosseto) che avevano rinchiuso due donne nomadi nel gabbione dei rifiuti nel piazzale del supermercato. La notizia è riportata dal Tirreno. Il sostituto procuratore ha infatti ritenuto non fondata la denuncia, chiedendo l'archiviazione, presentata dai carabinieri, che erano intervenuti identificando una delle due nomadi e i dipendenti del supermercato, di 26 e 36 anni, che avevano chiuso le due donne in gabbia riprendendole con un telefonino.

I due dipendenti, oltre ad essere denunciati, furono poi licenziati anche dal supermercato. Fin dall'inizio i due dipendenti, avevano sempre affermato che quel filmato era solo uno scherzo. Il pm ha ritenuto anche infondata la denuncia nei confronti dei due ragazzi riguardo all'accusa di sequestro di persona.
Martedì 12 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 21:16

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5 di 7 commenti presenti
2017-09-15 23:34:38
Poche storie, la condotta di quei 2 esseri è stata vergognosa. Complimenti al supermercato che li ha licenziati. Il pm ha solo detto che non avevano l'intenzione di sequestrarle, non che avessero fatto bene ad agire così. Che provassero anche loro a stare senza lavoro come tanti nomadi, forse imparerebbero qualcosa.
2017-09-13 08:20:21
adesso quei ragazzi DEVONO essere reintegrati e facciamo tutti un blocco della Lidl fino a quando non lo saranno!!!
2017-09-12 19:30:38
E chi ci ha rimesso sinora per colpa di quei rom malefici sono stati gli impiegati! Speriamo che il magistrato così bravo riesca a fare qualcosa pure per loro.
2017-09-12 18:04:01
saggia decisione , ora che non c'è il reato mi aspetterei il reintegro.Non è possibile perdere il lavoro perchè non ci si può difendere da accattoni molesti che pretendono di andare ovunque impunemente.
2017-09-12 17:56:27
Ancora c'è qualche magistrato con giudizio...
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