Barcellona, ideato in Marocco il piano dell'attacco

di Mauro Evangelisti
dal nostro inviato BARCELLONA Vicino ai resti della casa della cellula terrorista esplosa ad Alcanar c'è una sequela di bombole di gas, decine e decine. «Più di cento, almeno centoventi - ripete il capo dei Mossos, Josep Lluis Trapero - ma il nostro lavoro di ricerca durerà ancora diversi giorni, ne troveremo molte altre. Stavano preparando l'esplosivo usato normalmente dall'Isis. E stavano per usarlo per un attentato imminente, mercoledì stesso e nel giorno successivo: volevano colpire uno o...
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Lunedì 21 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 08:15
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1 di 1 commenti presenti
2017-08-21 09:56:11
Sono dell'idea che, se vogliono scoprire qualcosa oggi nel 2017 si sa tutto di tutti...basta un briciolo di buona volontà. Mi duole dirlo ma purtroppo oggi sembra che ci sia una regia occulta volta affinché si generi disordine e paura. Un popolo pauroso è facilmente gestibile, uno forte no. Rimango della mia idea nella consapevolezza che se domani mi organizzo con un mio conoscente per fare una rapina, la sera prima ho la polizia fuori la porta.
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