India, la casa non ha il bagno: il Tribunale concede il divorzio alla moglie

India, il Tribunale concede a una donna il divorzio perché la casa è sprovvista della toilette: è un atto di crudeltà
di Marta Ferraro
Si allunga la lista delle motivazioni inusuali che inducono i coniugi a dirsi addio per sempre. Un tribunale indiano ha concesso il divorzio a una donna perchè la casa, che condivideva con il marito, era sprovvista della toilette. 
Il Tribunale delle Famiglie dello stato di Rajasthan ha dato ragione alla donna, la quale sosteneva che l'assenza di un bagno in casa è un atto di crudeltà. 

Il giudice, Rajendra Kumar Sharma, ha sottolineato che le donne dei villaggi frequentemente soffrono fisicamente per aspettare il calar del sole per far fronte alle loro necessità fuori casa. Come riferisce Globo, il giudice ha aggiunto che la mancanza di un bagno è una cosa vergognosa e l'ha comparata a una vera e propria tortura.
Il divorzio in India è approvato solo se si forniscono al tribunale prove di crudeltà, violenza o richieste finanziarie ingiustificate, ma questa non è la prima volta che in India un matrimonio viene annullato per la mancanza del bagno in casa. 

Nel 2016, una donna si è rifiutata di sposare un uomo nello stato di Uttar Pradesh dopo che il futuro marito ha negato la volontà di dotare la casa coniugale di una toilette. A giugno, un'altra donna si è allontanata da casa, minacciando di non farvi più ritorno fino a quando i suoceri non avessero provveduto a costruirne una. 
In India, la mancanza di questa dotazione in casa è un importante problema di salute pubblica, che coinvolge circa 594 milioni di persone, ossia, quasi la metà del paese, secondo alcuni dati dell'Unicef, nello specifico, circa il 70% delle case indiane è sprovvista del bagno. 
Lunedì 21 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 23-08-2017 06:05
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