Gloria, laureata con 110: «A Londra perché in Italia offrivano 300 euro»

Gloria Trevisan
Si era laureata in Architettura il 18 ottobre del 2016, voto 110. Gloria Trevisan, la 27enne al momento ancora dispersa nell'incendio della Grenfell Tower, aveva raggiunto brillantemente l'obiettivo studiando anche di notte. Ma a laurea conseguita, in Italia non era riuscita a trovare un lavoro che le consentisse di aiutare la famiglia, che sta attraversando un periodo difficile dal punto di vista finanziario. A spiegarlo è l'avvocato dei Trevisan,  Maria Cristina Sandrin: "Aveva il desiderio grande di aiutare la famiglia ma non lo poteva certo fare qui in Italia con offerte da 300 euro al mese. All'estero vengono valorizzati questi giovani e davanti a un'offerta di 1800 steline al mese è partita".



Tra le lacrime, l'avvocato pone l'accento su una riflessione comune al caso di Gloria e del fidanzato Marco Gottardi, ma anche di tanti giovani che partono alla ricerca i lavoro: "Questi ragazzi sono costretti a lasciare il loro paese per trovare un futuro, per aiutare la famiglia come in questo caso. Qui c'è qualcosa che non va". 

La legale, che stava assistendo la famiglia proprio per le vicende finanziarie, si è fatta portavoce del loro strazio: "Ho ascoltato i messaggi, non ci sono motivi di sperare che sia ancora viva". 
Giovedì 15 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 15:08

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5 di 18 commenti presenti
2017-06-17 17:20:07
Critiche e non critiche potete dire quello che volete, ma la realtà è che dal sud entrano i migranti mentre dal nord escono i giovani italiani. Se continua così ... pensate cosa sarà l'Italia tra soli 20 anni. Ma la discussione non è su questo fatto reale, ma "furbescamente" la si gira sulla difesa di quella parte politica che tira fuori questioni di civiltà senza dire quale civiltà vuole a parte quella del "volemose bene & fate i buoni". E' la mancanza di volontà nel gestire il futuro che ci frega e che ... ci ha sempre fregato.
2017-06-17 15:17:57
gentiloni, dare la cittadinanza non è civiltà, ma alsciare fuggire un ragazza laureata con 110 e lode è inciviltà
2017-06-17 14:25:28
Ai genitori dico solo che se per caso qualche politico volesse partecipare ai funerali di rifiutare la loro presenza.
2017-06-17 10:17:38
I nostri giovani made in Italy vanno valorizzati per il prestigio e il futuro della economia della Nazione, ma lo Stato non ha alcun vero progetto all'orizzonte e li mette in "svendita".
2017-06-17 10:01:10
Che non sia un paese per giovani √® fatto noto. I migranti non c'entrano niente, piuttosto √® vero che nel nostro DNA abbiamo un familismo sfrenato che supera ogni concetto meritocratico (se in Gb funzionasse come da noi, i due giovani sfortunati avrebbero trovato le loro occupazioni gi√† prese da due inglesi raccomandati). Purtroppo finch√© ci saranno i Poletti e le Fornero i cui figli hanno non dico un posto usurpato ma probabilmente acquisito con una corsia preferenziale, e, triste a dirsi, cos√¨ fan molti in Italia, giovani capaci e meritevoli andranno all'estero non pi√Ļ a lavorare in miniera per un tozzo di pane, ma per guadagnare la giusta retribuzione da subito, non per non voler fare la gavetta, ma per dare aspettative che a 800 euro al mese a tempo determinato a 30 ann qui ti sono precluse, e non perch√© sei un lavatoio. Se non ci fossero molte famiglie che,grazie ad un generosissimo welfare degli anni precedenti (Tfr in tasca oltre e non al posto della pensione come costretti oggi, pensioni commisurate alle ultime retribuzioni percepiti, a prescindere dai contributi versati), fanno da banca ai propri figli, la nostra crescita economica sarebbe pari a quella dell'Albania...che cosa puoi comprare, che mutui puoi fare e che figli puoi avere se bisogna lavorare tutti e due, se va bene con 2.500 euro in media in due, con un mutuo a 25/30 anni (un affitto vitalizio), con la prospettiva di una pensione da fame? La mia generazione sta pagando il conto lasciato da chi ci ha preceduto
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