Greenpeace rischia di sparire: multinazionale chiede danni da record per diffamazione

di Renato Paone
Una multinazionale del legno ha messo alle corde Greenpeace, che ora rischia di scomparire. La Resolute Forest Project, colosso canadese della carta, ha deciso di rispondere alle continue richieste degli ambientalisti di adottare politiche sostenibili di taglio della foresta boreale in Canada. E lo ha fatto con una causa da 220 milioni di dollari, cifra che l'organizzazione non è in grado di sborsare. Alla richiesta di risarcimento si aggiunge anche la particolare accusa mossa dalla Resolute contro Greenpeace: come si legge nei...
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Gioved├Č 18 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 19-05-2017 08:00

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COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2017-05-18 14:37:13
Certo che Medici senza Frontiere non poteva che essere invenzione italiana di furbastri peggiori dei Greenpeace che fanno finta di proteggere le balene ma arrivano sempre all'ultimo minuto. Fuori dalla legalità tutte queste associazioni a cominciare dalla Catambrone, ripuliamo non solo l'Italia ma il mondo intero da sfruttatori nullafacenti.
2017-05-18 10:10:04
Speravo fosse Medici Senza Frontiere a rischiare di sparire.
2017-05-18 11:54:28
Perche` si sono trasformati da medici a tassinari. Cioe` Medici Senza Vergogna.
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