Parigi, l'attentato sugli Champs Elysées durante l'ultimo appello tv dei candidati alle presidenziali

Marine Le Pen
Il terrore si riappropria di Parigi mentre sulla tv francese gli 11 candidati alle elezioni presidenziali pronunciano il loro ultimo appello. Macron, Le Pen, Fillon, Melenchon e gli altri sette in corsa per l'Eliseo parlano alle telecamere di France 2 ignari di quanto sta accadendo sugli Champs Elysées: due poliziotti uccisi a colpi di kalashnikov, un assalitore «neutralizzato», il cuore della capitale che viene militarizzato, elicotteri in volo, cecchini sui tetti. Domenica la Francia voterà alle elezioni presidenziali e quello che sembra a tutti gli effetti un nuovo attentato terroristico rischia di trasformarsi in un grande spot per Marine Le Pen che ha incentrato tutta la campagna sulla lotta al terrorismo e la chiusura delle frontiere arrivando persino a sostenere che con lei al governo non ci sarebbero stati attentati.
 
 

I candidati hanno appreso la notizia al termine dei loro appelli tv e hanno espresso unanime solidarietà alle forze dell'ordine colpite nell'attacco. Il socialista Benoit Hamon su twitter ha scritto: «I miei pensieri vanno al poliziotto ucciso e ai suoi colleghi feriti. Sostegno totale alle forze dell'ordine». Sempre su Twitter, Marine Le Pen, la candidata del Front National, parla di «emozione e solidarietà alle nostre forze dell'ordine, di nuovo prese di mira». «Solidarietà e un pensiero alle famiglie delle vittime» è stata espressa dall'indipendente Emmanuel Macron, mentre Francois Fillon, il candidato dei Republicains, ha reso «omaggio alle forze dell'ordine che danno la loro vita per proteggere le nostre».
Giovedì 20 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 21-04-2017 11:28

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1 di 1 commenti presenti
2017-04-21 08:20:40
altra prova della non possibile integrazione di moltissimi mussulmani anche se nati e vissuti in europa,l'odio gli viene inculcato nelle moschee.la cosa grave è che questi assassini erano conosciuti come fondamentalisti ma giravano liberi.la debolezza sta nella errata interpretazione della democrazia.in momento come questi va sospesa.
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