Trump conferma: «Ho condiviso informazioni con la Russia». Il Nyt rivela: «La fonte è Israele»

«Come presidente volevo condividere con la Russia fatti riguardanti il terrorismo e la sicurezza sui voli di linea, cosa che io ho assolutamente il diritto di fare». Così Donald Trump replica allo scoop del Washington Post, di fatto confermando di aver messo a disposizione, durante quello che definisce «un incontro ufficialmente previsto alla Casa Bianca», dei suoi interlocutori russi delle informazioni di intelligence.

Nel suo messaggio, che Trump come suo costume affida a tweet mattutini, il presidente spiega anche che a spingerlo sono state «ragioni umanitarie», senza fornire ulteriori spiegazioni. «Oltre al fatto - conclude il secondo tweet - che voglio che la Russia rafforzi in modo consistente la lotta al terrorismo e lo Stato Islamico».

Secondo il New York Times, le informazioni classificate che il presidente Donald Trump ha condiviso con la Russia sono state fornite da Israele. Israele è uno degli alleati più stretti e importanti degli Stati Uniti. Trump sarà in Israele la prossima settimana. Israele non conferma e in una nota al New York Times, l'ambasciatore israeliano negli Stati Uniti afferma: «Israele ha completa fiducia nella condivisione di intelligence con gli Stati Uniti e punta a rafforzare questo rapporto con gli anni sotto la presidenza Trump».

In mattinata il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è arrivato alla Casa Bianca, dove è stato accolto dal presidente americano Donald Trump. Per i due leader si tratta del primo faccia a faccia, che cade in un momento di tensione nelle relazioni fra i due paesi dopo che Trump ha dato il via libera alla fornitura diretta di armi ai curdi.
Martedì 16 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 17-05-2017 01:01

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5 di 23 commenti presenti
2017-05-17 17:46:28
Caro politically incorrect, il caso vuole che un p√≤ di tempo f√† ho deciso di seguire di piu la politica americana e mi sono messo a seguire proprio il WP e il NYT. Alla fine nonostante il WP mi fosse politicamente pi√Ļ congeniale perch√® pi√Ļ conservatore ho scelto consapevolmente di leggere solo il NYT (per questioni di tempo) perch√® mi sembrava fatto meglio. Mi dispiace che "ti abbiano fatto diventare populista" (chi?). Io credo che proprio nei momenti difficili √® pi√Ļ che mai necessario mantenere il sangue freddo e non farsi impressionare dalle facili promesse. Io credo che nonostante tutte le cose che si sentonoe si leggono nei giornali determinati valori, in generale quelli dell'occidente, siano tutt'altro che arrivati al capolinea. Proprio dando un'occhiata ai valori degli altri (islamici, cinesi etc.) mi convinco sempre di pi√Ļ che, anche se √® necessario un riaggiustamento generale libert√†, uguaglianza e fraternit√† sono ancora gli unici valori in grado di garantire un futuro. Dissento dal populismo in tutte le sue forme perch√® mi pare dettato pi√Ļ dalla paura e dalla preoccupazione che dalla ragionevolezza. Inoltre diffido dai populismi perch√® promettono di combattere i nostri nemici con i loro stessi mezzi: ci√≤ ci renderebbe uguali a loro. Io rispetto le culture, rispetto le religioni etc ma non le condivido. Io rispetto gli islamici ma sono diverso da loro. I populisti non rispettano gli islamici nonostante ragionino esattamente come loro. Saluti.
2017-05-17 11:28:25
Caro esanozenki, se la vede così perchè non emigra nei paesi di putin, jung o assad? Ah a sputare nella minestra in cui si mangia! Ah disprezzare la democrazia ma godere dei suoi vantaggi! La veda così: a differenza della russia, nell'Europa della Merkel, dei Rotschild, di Soros etc. qualunque cretino può dire le fesserie che gli pare senza dover scontare nessuna conseguenza. Le pare poco?
2017-05-17 11:18:57
x politically incorrect Finalmente qualcuno che prova ad informarsi prima di prendere posizione. Peccato che l'informazioe sia errata. O almeno la treccani dà in questo caso informazioni estratte dal contesto. Mettiamo un pò d'ordine: 1 il Washington Post non può essere un organo di partito perchè i partiti come esistono in Italia o in Europa in america sono sconosciuti. 2 i giornali in USA seguono l'orientamento politico del proprietario e/o del proprio pubblico. Il WP ha cambiato propritario diverse volte nella propria storia e, in effetti alcune volte è stato proprietà di politici democratici. Tuttavia il WP era "democratico" in tempi in cui, per esempio i democratici difendevano le leggi razziste contro i neri, contro gli sforzi dei repubblicani (Eisenhower) di abolirle. 3 Da decenni il Washington Post è il giornale conservatore opposto al New York Times che invece è tradizionalmente progressista. Caro politically incorrect: il copia e incolla, il nozionismo e le mezze verità sono la colonna portante del populismo e il nutrimento dell'ignoranza. Saluti da un affezionato lettore del New York Times....
2017-05-17 12:50:46
quindi come consideri Buffet e attualmente Bezos,editore se non sbaglio da 4-5 anni? Sono forse repubblicani? E che c'entra poi il riferimento alle leggi razziste? Roba di 70 anni fa quando il mondo era "leggermente" diverso da adesso e non erano vere democrazie nemmeno le nazioni considerate tali. Gli USA poi mi sembra che non sono tutt'ora un modello dal punto di vista del razzismo,nonostante 2 mandati Obama. Poi se sei d'accordo col fenomeno che dice il WP è il quotidiano repubblicano per eccellenza che te devo di? Il copia e incolla l'ho fatto perché sinceramente non mi va di perdere tempo a battibeccare con quell'individuo. Infine,forse sono populista,forse mi ci hanno fatto diventare,ma visti i risultati di un quarto di secolo di progressismo in giro per il mondo,non lo so mica cos'è peggio....
2017-05-17 09:19:20
In un certo senso non capisco tutta questa agitazione per la vicenda: del resto trump è stato eletto da putin e dai suoi hacker presidente degli USA proprio per fare questo: fare degli USA una marionetta della russia. trump non fà altro che assolvere il compito assegnatogli dal proprio capo. Dasvidania.
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