Trump, Twitter: «Non blocchiamo i leader, è pubblico interesse»

«Bloccare un leader mondiale su Twitter o rimuovere i suoi tweet controversi nasconderebbe informazioni importanti che la gente dovrebbe poter vedere e discutere. E non zittirebbe quel leader ma certamente ostacolerebbe la necessaria discussione sulle sue parole e azioni»: così Twitter, pur senza nominare il presidente Usa, risponde agli appelli per bandire Donald Trump dal sito per i suoi controversi cinquettii, tra cui quello di sfida nucleare al leader nordcoreano. Prevale «l'interesse pubblico».

«Twitter è qui per servire e contribuire a far avanzare la conversazione globale, pubblica. I leader del mondo eletti giocano un ruolo critico in questa conversazione per il loro enorme impatto sulla nostra società», spiega il social media. «Noi - prosegue - esaminiamo i tweet dei leader nel contesto politico che li definisce e attuiamo le nostre regole di conseguenza. Nessun account di nessuna persona spinge la crescita di Twitter, o influenza le nostre decisioni. Lavoriamo duro per restare imparziali tenendo a mente l'interesse pubblico». «Stiamo lavorando per fare di Twitter il posto migliore per vedere e discutere liberamente tutto ciò che conta. Crediamo che questo sia il modo migliore per aiutare la nostra società a progredire», conclude Twitter.
Sabato 6 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:27

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2 di 2 commenti presenti
2018-01-06 07:59:16
vero ├Ę che con Obama tutto questo can can non c'era...
2018-01-06 16:36:15
beh ...altro stile...come paragonare lady Diana e una pescivendola portoghese
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