Usa, prende in mano il cellulare in carica mentre fa il bagno: 14enne muore folgorata

di Federica Macagnone
Le è bastato allungare la mano per afferrare il suo smartphone in carica per segnare la sua condanna a morte. Madison Coe, 14 anni, voleva solo farsi un bagno e, nel frattempo, guardare gli aggiornamenti dei suoi amici sui social. Una mossa che le è costata la vita gettando nella disperazione la famiglia che ha trovato il suo corpo senza vita in acqua.

La tragedia è avvenuta domenica mattina a Lovington, in New Messico. Madison stava trascorrendo il week end in casa del padre e quella mattina si era svegliata di buon umore. Aveva annunciato che avrebbe fatto un bagno rigenerante per far partire al meglio la giornata e poi era pronta per uscire e divertirsi. Non sapeva che quelle sarebbero state le ultime parole che la sua famiglia avrebbe sentito. Madison è entrata in bagno, ha messo sotto carica il cellulare e poi si è infilata nella vasca: dopo ha preso il telefono per rilassarsi un po'. A quel punto una scossa elettrica le è passata per tutto il corpo non lasciandole alcuna chance di sopravvivere.

«C'erano segni di bruciatura sulla mano - ha raccontato in lacrime Donna O'Guinn all'emittente KCBD - Non posso credere che la mia stella scintillante sia andata via. Era una ragazza molto intelligente, brava, gentile che amava la vita e la scuola. Era dolce con tutti e i suoi amici la adoravano. Adesso spero solo che la sua morte sia da lezione affinché nessun altra famiglia debba sopportare il nostro stesso dolore. Vogliamo far capire ai ragazzi che è estremamente pericoloso adoperare il proprio cellulare in carica quando si fa il bagno. Dobbiamo insegnare ai nostri figli che il mix acqua ed elettricità è letale».

Adesso per la famiglia è il tempo di ricordare il sorriso di Madison. Il 15 luglio amici e parenti le daranno l'ultimo addio a Lubbock, in Texas. Intanto è stata attivata una pagina su GoFundMe per aiutare i genitori a sostenere le spese per il funerale.
Martedì 11 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 12-07-2017 20:38

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 9 commenti presenti
2017-07-12 11:48:23
I ragazzi di oggi non sanno nulla dei pericoli, soprattutto della corrente elettrica. E' sufficiente bagnare l'attacco da 3v per far corto al trasformatore che collegato alla rete ti fulmina, non come dice sereno48. Dimentica che il trasformatore riceve il corto sul secondario e lo porta al primari (avvolgimenti) collegato alla rete elettrica, non è un isolatore il trasformatore
2017-07-12 01:00:15
I social la hanno socializzata. Se non accadeva oggi, adolescenti del genere, incauti, maldestri e con nessuna cognizione dei pericoli da evitare nella normale vita, avrebbe combinato guai peggiori in futuro. Stando in acqua, mai toccare oggetti collegati alla rete elettrica. Abbiano essi trasformatori, protezioni e altro. Un minimo di cervello lo suggerisce. Ma oggi, i giovani, lo hanno quel minimo di cervello ?
2017-07-11 19:56:33
Ennesima notizia sbagliata per incompetenza: come dice giustamente rocchetti21, nel cavo dell'alimentatore ci sono solo 3 Volt del carica batterie. Invece deve aver toccata la SPINA del medesimo ove invece c'è la corrente a 115 Volt. La confidenza e l'ignoranza creano la disgrazia.
2017-07-12 10:56:44
Non è la tensione che uccide ma la corrente. Anche 3 volts possono essere tanti quando la resistenza di contatto è bassa, cosa che si verifica in acqua. Ritengo la notizia credibile e conferma il fatto che apparati elettrici collegati alla rete elettrica in acqua non devono essere utilizzati a meno che tale uso non sia previsto nelle specifiche del profotto stesso.
2017-07-12 14:10:34
Il trasformatore non isola assolutamente.....sbagli
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