Venezuela, Alfano: «La crisi coinvolge anche 150.000 italiani. Le aziende hanno crediti per 3 miliardi»

«Il Venezuela è un paese a cui teniamo molto per i legami storici, oserei dire di sangue». Lo ha detto il ministro Angelino Alfano in un'informativa al Senato sul Venezuela. «I rischi della situazione coinvolgono almeno 150.000 cittadini italiani», ha aggiunto. «L'impegno del governo italiano è volto anche alla tutela degli italiani residenti nel Paese. Stiamo cercando di fornire loro sostegno e assistenza, nonostante i margini di azione imposti dal governo di Caracas siano molto limitati. La Farnesina ha predisposto un piano di assistenza per 1 milione di euro destinato ai connazionali in Venezuela più bisognosi. Stiamo anche rafforzando il contingente dei carabinieri presso il consolato generale», nonché la sicurezza presso l'ambasciata, ha aggiunto.

Il governo italiano sta lavorando anche affinché le aziende italiane recuperino «i 3 miliardi di crediti che vantano». «Le nostre aziende sono ben radicate nel territorio e non hanno abbandonato il paese. E importante che vengano ricompensate per il loro impegno», ha sottolineato Alfano. 
Presso la comunità internazionale è ormai maturata la convinzione che «in Venezuela i rischi di una potenziale guerra civile sono concreti», ha sottolineato Alfano. «Il governo venezuelano ha scelto purtroppo la strada dell'isolamento», ha spiegato ancora il ministro. «Uscire dalla organizzazione degli stati americani è una decisione molto significativa».
Mercoledì 17 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 18-05-2017 19:50

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5 di 9 commenti presenti
2017-05-17 23:52:22
In Venezuela gia' c'e' una guerra civile... l'unica differenza e' che solo una parte e' armata... solo il governo assassino di Maduro ha le armi, per questo tutti i quasi 50 morti fin'ora sono ragazzi giovani e studenti. La Guardia Nazionale, integrata da alcuni venezuelani, ma in gran parte da assassini cubani e Hazbollah, ha scelto di reprimere violentemente al popolo che chiede liberta' e una vita decente. Maduro ed il suo "combo" non possono scappare perche sarebbero condannati in qualsiasi parte del mondo per i crimini di lesa umanita' che hanno commesso contro il popolo inerme e finiranno appesi a testa in giu nel "Piazzale Bolivar" di Caracas.
2017-05-17 23:09:12
Rischi di una potenziale guerra civile, ogni giorno ci sono incontri tra cittadini, polizia, guardia nazionale e gli squadroni della morte autorizzati dal governo che uccidono a sangue freddo. Tutto diventa sempre più critico, l’unità antisommossa della Guardia Nazionale venezuelana attacca il popolo con carri armati per le strade schiacciando la gente che protesta, gli studenti sono torturati e massacrarti per i collettivi clandestini composta di bande armate e criminali, alcuni detenuti "ufficialmente" in prigione, ma entrano e escono a loro discrezione utilizzano tattiche di guerriglia per sciogliere qualsiasi manifestazione popolare contro il regime. Questi sono quelli in moto come un branco di lupi, passano attraverso una manifestazione, uccidendo e ferendo entrano i casa di famiglie, sacheggiano negozi e poi pubblicano altre storia è una cosa disumana, Maduro viola i riditi umani. gli organismi Internazionali ci danno le spalle e ci consigliano sempre queste dialogo, ma non avete capito che c’è una dittatura in Venezuela , in tanto decine di persone muoiono giornalmente e centinaia rimangono ferite, nelle continue protesta.
2017-05-17 19:31:32
che fortuna avere uno statista come Alfano, ce lo invidia tutto il mondo.
2017-05-17 17:29:10
sono i stessi Italiani che percepiscono la pensione sociale Italiana e che risiedono li ?
2017-05-17 19:32:59
io ne conoscevo due in queste condizioni, sono andato all'INPS ed ho denunciato la cosa. hanno revocato la pensione sociale ed ora vogliono tutto il maltolto. se stiamo zitti....poi non ci lamentiamo !!!
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