Biotestamento, la Camera approva la legge: ora passa al Senato

La legge sul fine vita ottiene il suo primo via libera. Con 326 voti favorevoli e 37 contrari la Camera ha approvato il disegno di legge sul biotestamento che consente, tra l'altro, a tutte le persone maggiorenni di poter esprimere le proprie preferenze sui trattamenti sanitari, compresa la nutrizione e idratazione artificiale. Un testo criticato dall'area cattolica e che ha avuto il no anche della Lega Nord, Ap, Fdi e da Forza Italia che però ha lasciato ai suoi libertà di coscienza. La partita ora si sposta al Senato dove il fronte cattolico si prepara ad affilare le armi sperando in un esito diverso. Salvo sorprese però l'ok definitivo al disegno di legge non dovrebbe essere messo in discussione tenendo conto del sostegno del Pd, del Movimento Cinque Stelle e di tutti gli esponenti dei partiti di sinistra. Plaude all'approvazione del disegno di legge la presidente della Camera Laura Boldrini che auspica un analogo risultato a Palazzo Madama: «Con questo voto la cultura dei diritti civili fa un altro passo avanti nel nostro Paese». Dello stesso avviso anche Ettore Rosato, capogruppo del Pd che ripercorre il lavoro fatto sia in commissione che in Aula per arrivare «a delle soluzioni condivise perchè - sottolinea - questa non è una materia da braccio di ferro, da bianco e nero».

Giudizio positivo anche dal Movimento Cinque Stelle che avrebbe voluto l'inserimento di norme sull'eutanasia ma comunque ci tiene a sottolineare come il testo approvato da Montecitorio sia un «atto di civiltà». Un invito affinchè non si perda tempo arriva invece da Marco Cappato che con l'associazione Luca Coscioni annuncia una mobilitazione nazionale per «l'immediata discussione a palazzo Madama». Chi invece boccia senza appello l'introduzione delle Dat (dichiarazioni anticipate di trattamento)è la pattuglia di deputati di area cattolica che in una nota congiunta punta il dito contro il provvedimento: Noi ci siamo opposti con tutte le nostre forze perchè con esso si vuole fare entrare nel nostro ordinamento giuridico l'eutanasia: si vuole far morire la gente di fame«.Pronto alle barricate è Mario Gandolfini, presidente del family day:
«Da medico sono preoccupato per i passaggi che riducono la mia professione a mera esecuzione di un testamento». Sulla stessa linea Paola Binetti: »È decisamente una brutta legge«.

Ed il presidente del Movimento per la Vita Gian Luigi Gigli:
«È una legge che introduce nei fatti il suicidio assistito e l'eutanasia omissiva». Contraria anche la Lega Nord mentre Renato Brunetta auspica che il Senato corregga il disegno di legge. Il gruppo azzurro, che nella mattinata aveva tenuto una riunione ad hoc sull'argomento, ha lasciato la libertà di coscienza ai suoi deputati. A votare a favore della legge sono state Stefania Prestigiacomo e Laura Ravetto: «Ho appena votato la norma sul consenso informato e Dat. Non è una legge perfetta ma è comunque un passo avanti».
Giovedì 20 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 22-04-2017 08:10

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COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2017-04-21 10:42:19
se quelli che hanno organizzato il family day dicono che è una brutta legge vuol dire che si sta andando sulla strada giusta, avanti tutta per civilizzare questo Paese medievale !
2017-04-21 08:33:29
e una legge ipocrita che ammette far morire di fame e sete il paziente che andrebbe invece,se lo vuole, a lasciare questo mondo di sua sponte a causa di sofferenze atroci e spingendo una leva con le sue mani.al solito legge ipocrita all'italiana.
2017-04-21 08:04:49
Io sono contro l'accanimento terapeutico che si pratica in Italia.Mantenere in vita persone che vengono nutrite artificialmente e sedate per non sentire dolore lo trovo assurdo ed irrispettoso verso l'individuo. Trovo comunque vergognoso che la casta stia accelerando sul problema solo dopo che 2 italiani hanno scelto di morire fuori dalla nostra nazione in quanto qua non riuscivano a mettere fine alle loro sofferenze. Ma in un paese dove esiste una legge sull'aborto e dove esistono medici obiettori di coscienza che non lo praticano come possiamo pensare di avere delle leggi giuste
2017-04-20 19:43:21
Sulle battaglie di retroguardia la Meloni è insuperabile
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