La cittadinanza non basta per garantire l’integrazione

di Alessandro Campi
Secondo la legge italiana sulla cittadinanza, approvata nel 1992 e fondata sul cosiddetto ius sanguinis, è italiano chi nasce da almeno un genitore italiano. Ma in Italia esiste anche una forma, per quanto macchinosa, di ius soli. Un bambino nato sul territorio italiano da genitori stranieri può infatti chiedere la cittadinanza al raggiungimento del diciottesimo anno purché sino a quel momento abbia risieduto nel Paese “legalmente e ininterrottamente”. La nuova legge di cui si sta discutendo in questi giorni...
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Domenica 18 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 00:05

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