Giornalisti sgraditi al ristorante, il Movimento 5S si scusa via sms ma alle "Iene" parlano di fake news

di Mario Ajello
C'è stata una cena di grillini, guidati da Grillo e Di Maio, in un ristorante di Palermo il venerdì prima delle elezioni siciliane. Per caso, a un tavolo, sedevano e stavano cominciando a mangiare tre giornalisti. Di Maio li vede e dice parole che tutti e tre sentono chiaramente: "O noi o loro". Ovvero, via i giornalisti o andiamo via noi. L'atmosfera si fa difficile. I tre giornalisti, tra cui il sottoscritto, decidono (forse sbagliando) di andare via, sentendosi sgraditissimi. Questi i fatti. Stupisce che Le Iene domenica sera abbiano costruito un servizio in cui si è sposata la versione grillina riassumibile in non è successo niente, e i giornalisti si sono inventati tutto. Il che sottintende, come al solito,  la tesi del complotto: ecco l'ennesima  fake news della stampa feroce - così feroce che uno dei tre cronisti e di un giornale non ostile ai cinque stelle - per mettere in cattiva luce i pentastellati e fargli perdere le elezioni siciliane.  

Viene da ridere. Ma anche da aggiungere qualche particolare. Come mai, se non è successo niente, appena i giornalisti hanno lasciato il ristorante sono stati inseguiti - 2 su 3 - da sms di scuse per l'accaduto da parte dello staff comunicazione del Movimento 5 Stelle? E come mai non sono stati sentiti anche loro, nel servizio delle Iene: forse perché avrebbero dovuto dire che, almeno loro, mentre gli altri gozzovigliavano allegramente, si sono scusati per il fattaccio? I loro sms sprizzavano (insincera?) vergogna: non vi offendete, dovete capire (vi si leggeva e vi si può leggere tuttora), che Luigi (Di Maio, ndr), voleva passare una serata in relax... Però, viene obiettato loro da uno dei tre via sms, Di Maio avrebbe potuto evitare i toni ricattatori "o noi o loro". Risposta: "È stanco morto, tre mesi di Sicilia, è stanchissimo....".
Si può capire tutto, ma non la voglia di capovolgere la verità ad uso propagandistico.
Lunedì 13 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 14-11-2017 17:45

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 32 commenti presenti
2017-11-14 12:09:33
"Per caso, a un tavolo" certo come no.
2017-11-14 11:11:57
che scatole con sta cena e basta!
2017-11-14 10:22:47
Notiziona, vuota come le idee del pd che ora va cercando di raccattare i resti della sinistra estrema. Ma verranno le lelezioni, si che verranno.
2017-11-14 09:33:36
@Ago.Manni legga ciò che scrive il fatto quotidiano a firma del suo direttore Marco Travaglio, noto attivista 5Stelle “ Non abbiamo nulla da smentire a quanto ha scritto Luca De Carolis, testimone e anzi coprotagonista dei fatti, oltrechè cronista attento e scrupoloso. Che mai ha affermato di essere stato cacciato da quel ristorante. E al quale va l’affettuosa solidarietà della direzione e della redazione del Fatto per gli insulti che si sta prendendo dai soliti “webeti”.“ ecco mó, come se dice a Roma fatte nà risata su casa...
2017-11-14 08:30:41
"Si può capire tutto, ma non la voglia di capovolgere la verità ad uso propagandistico." Che è quello che fanno tutti i giornalisti in funzione dell'appartenenza e dei dettami del padrone referente. Fastidioso quando tocca a voi eh?
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