Minzolini salvo, svolta renziana: non siamo succubi dei pm

Repetti
di Marco Conti
Adesso ad aspettare, e anche a sperare, nella Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo non è solo Silvio Berlusconi e Forza Italia, ma anche il Pd. Cambiare la legge Severino, che a novembre del 2013 decretò - sempre con il voto dell'aula - la decadenza del Cavaliere, non è all'ordine del giorno né del governo né del Parlamento. Un intervento della giustizia europea cambierebbe però tutto e a tifare «per una pronuncia che consenta una manutenzione», come sostiene...
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Venerdì 17 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 08:22

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 8 commenti presenti
2017-03-17 19:44:01
ha ragione di Maio ,prima o poi la corda si spezza
2017-03-17 19:41:33
ormai la corruzione l'anno nel dna
2017-03-17 16:36:31
cosa c'entrano i PM?? Minzolini non era sotto indagine dai PM ma è stato condannato con sentenza passata in giudicato da un tribunale!! vergognatevi! e le dimissioni sono una farsa perchè tanto il senato le respingerà come sempre ha fatto in passato! buffoni!
2017-03-17 15:18:21
Con questo ulteriore danno alla democrazia, Renzi dimostra che tra quello che dice è quello che fa realmente non c'è nessuna relazione.
2017-03-17 13:46:41
Ah, non sono succubi? peccato che ai tempi della cacciata di Berlusconi DICESSERO ESATTAMENTE IL CONTRARIO... ma la menzogna sulla legge Severino fu detta allora, non oggi: la legge non "imponeva" proprio nulla al Parlamento, ma ha fatto comodo a molti farlo credere al "popolino", che oggi non sa che pesci pigliare... un saluto da chi, a quei tempi, provò a farvelo notare, beccandosi i soliti improperi di "ignoranza", "incapacità a leggere le leggi", "berlusconismo", ecc.: auguri, sudditi!
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