Il ritorno dei Savoia/ Siamo un Paese che deve riconciliarsi con la sua storia

di Alessandro Campi
C’è chi teme che il rientro in Italia delle salme reali di Elena di Montenegro e Vittorio Emanuele III possa aprire la strada, in nome del famigerato revisionismo storico, ad una riabilitazione di Casa Savoia e dunque ad una parziale o persino totale remissione delle sue colpe storiche: l’avallo legale alla dittatura mussoliniana, la condivisione delle leggi razziali volute da quest’ultima, l’abbandono al proprio destino della nazione italiana all’indomani della caduta del fascismo.  Ma chi argomenta...
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Lunedì 18 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 00:08

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5 di 6 commenti presenti
2017-12-20 12:46:09
Riconciliamoci con la nostra storia: nel Pantheon ci mettiamo la salma di uno dei soldati decimati da cadorna, uno dei tanti generali arroganti e incapaci al soldo dei savoia.
2017-12-19 10:17:28
riconciliarsi significa accettare gli errori ed apprezzare i successi. questo credo che sia stato fatto: che poi si debba sentire che un traditore della patria fuggito con il maltolto,soldi del paese, ci abbia lasciato in balia di due fronti contrapposti i cosi detti alleati al sud ed i cosi detti nemici tedeschi al nord con un esercito che non sapeva dove sbattere la testa non credo sia riconciliazione, posso riconciliarmi con i fascisti con i tedeschi con i cosi detti alleati ma con sciaboletta e la sua dinastia mai
2017-12-19 00:16:35
Prof. Campi, avrei una curiosità cui lei può dare una risposta. In questo periodo si discute se sia il caso di traslare la salma di Re Vittorio Emanuele III al Panteon di Roma come vorrebbe la famiglia Savoia, dove riposano tutti i precedenti re d’Italia, oppure destinargli altra sede per indegnità storica e politica. Sappiamo bene le colpe che porta con sé sul piano storico. Se pensiamo che si dimostrò un debole nel nominare Mussolini capo di governo dopo la marcia su Roma, aver promulgato le leggi razziali e la fuga verso Brindisi per salvare se stesso e monarchia, lasciando senza guida un paese ridotto in macerie. Il Panteon gli viene negato, come sappiamo. Ci sono state già forme di proteste da parte delle comunità ebraiche secondo le quali non meriterebbe il Panteon. A questo proposito le chiedo se questa chiesa è dedicata solo agli eroi o esiste una sorta di esclusiva o di esclusione per chi lo merita e chi no? Entrarvi si diventa eroi o bisogna fare comunque i conti con la storia che, normalmente, non dimentica?
2017-12-18 03:48:45
Nessuno, in Italia, teme alcunché di quello prospettato dall'autore dell'articolo. Ma affermare che ci sia la necessità, per il Paese, di "conciliarsi con la sua Storia", dà la stessa impressione di quando dobbiamo essere noi ad imparare il cinese e l'arabo, e non loro ad imparare l'italiano: anche in questo caso, è la Storia (Savoia compresi) a doversi conciliare con noi. Far rientrare V.E. III significa accettare passivamente una cosa ingiusta. Ma la rassegnazione, assieme all'assuefazione, sono le nostre armi migliori.
2017-12-18 13:39:58
Conciliarsi con la Storia, significa analizzare e rispettare cosa ci hanno portato a un civilta' migliore. Senza di loro saremmo ancora ai barbari e ai colonizzatori.
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