Scuola, la proposta della Fedeli: «Portare obbligo a 18 anni»

Scuola dell'obbligo
Obbligo scolastico fino a quando si diventa maggiorenni, ovvero fino ai 18 anni. É questa la proposta del Ministro per l'Istruzione Valeria Fedeli. «Io sarei per portare l'obbligo scolastico a 18 anni perché un'economia come la nostra, che vuole davvero puntare su crescita e benessere, deve puntare sull'economia e sulla società della conoscenza così come peraltro ci viene dall'ultima Agenda ONU 2030 sottoscritta anche dall'Italia». Lo ha detto al Meeting di Cl in corso a Rimini.

«Si dovrebbe fare - sostiene Fedeli - una rivisitazione complessiva dei cicli scolastici da un punto di vista della qualità dei percorsi didattici interni». «Se si punta su questo - ribadisce - si deve sapere che il percorso educativo e formativo, che non smette mai nel corso della vita, ha comunque bisogno di avere una più larga partecipazione possibile, almeno fino a 18 anni, poi per percorsi anche diversificati del liceo, degli istituti tecnici professionali. Il sapere e le nuove competenze sono elemento fondamentale. So che questo non si realizza in due giorni, ma la visione e l'attuazione è importante» conclude.
Martedì 22 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 23-08-2017 19:04

© RIPRODUZIONE RISERVATA
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 34 commenti presenti
2017-08-26 11:16:48
E' molto simpatica la ministra della P.I. Valeria Fedeli. E' stata duramente attaccata per il suo curriculum scolastico non eccelso. Ma questo non induce a giudizi preconcetti sull'operato del suo dicastero. La polemica può,infatti, essere estesa ad altri ministro dell'attuale governo privi di laurea, nonostante dirigano attività ministeriali di pregnante contenuto tecnico. Ciò premesso, la proposta che avanza la Fedeli s'inquadra paradossalmente nell'attuale crisi occupazionale che investe drammaticamente il mondo giovanile. La ministra, infatti, proponendo l'obbligo di frequenza scolastica fino al 18° anno, non fa che confermare la funzione di "parcheggio" della scuola, accantonando evidentemente ogni obiettivo che possa collegare la formazione scolastica ad un inserimento occupazionale concreto. stabile e professionalmente valido. Sono proposte demagogiche che non affrontano il tema del disagio in materia di lavoro che vivono le nuove generazioni. Il rischio è che la scuola diventi sempre più un bivacco, dalle media superiore all'Università Quest'ultima poi svolge un ruolo assolutamente marginale ed inconsistente rispetto alle richieste del mercato del lavoro per l' alta qualificazione professionale. Molte facoltà inutili che hanno un basso livello formativo e un spesa eccessiva per il personale addetto, docente e non. Non dovrebbe stupire se qualche università istituisse la facoltà per i distributori di carburanti ecc. ecc. (che pure svolgono un importatissimo servizio) In un paese profondamente problematico come il nostro, con un'economia dissestata, specialmente al sud.La ministra Fedeli dovrebbe essere più cauta e realista nel proporre riforme poco compatibili con la situazione di estrema fragilità formativa in cui versa la scuola in Italia
2017-08-24 12:27:42
E poi, certi mestieri si devono inziare molto presto da apprendisti. 14, 16 anni al massimo, poi è tardi. Parlo degli artigiani principalmente: fabbri, decoratori, falegnami, elettricisti, idraulici, meccanici di precisione, muratori. Ma anche sarti, calzolai, barbieri, camerieri, cuochi... Queste sono le attività delle quali ha bisogno la società, non certo di altri laureati in legge, medicina, psicologia, sociologia, lettere, filosofia e via cantando. Fra l'altro sono attività che rendono bene. Tanto è vero che stranieri con voglia di lavorare se ne stanno impossessando in tutta Italia. Abbassare l'asticella serve solo a favorire coloro che possono permettersi di studiare nelle scuole private più prestigiose. Che di queste fole se ne fregano. Saranno gli unici che troveranno lavoro per quello che hanno studiato. Se non lo capite...
2017-08-23 18:18:30
La Politica non puo` sostituire la Meritocrazia , e poi la signora non parla di costi , chi paga i costi per questi ragazzi … .la famiglia o lo Stato….!!! ...In Cina chi dimostra di possedere intelletto e` sovvenzionato dallo Stato fino al conseguimento del Dottorato , qualsiasi Dottorato…..!!! ……creare l’obbligo di scuola fino ai 18 anni non segue una logica meritocratica , ma se l’individuo vuole perseguire le scuole secondarie , lo Stato dovrebbe intervenire nei costi della scuola fino al conseguimento del Diploma….gli studenti meritevoli accademicamente al termine delle scuole Medie dovrebbero ottenere tutte le agevolazioni economiche per continuare gli Studi fino ad ottenere il Dottorato da loro scelto……!!! Quello che vuole proporre la Fedeli e` una “ AFFERMATIVE ACTION “ di massa che non ha nessuna valenza in pratica…..vuol imporre senza pensare ai costi e alle conseguenze sociali….se una persona non e` portata allo studio e` tutto danaro sprecato … ..per questi studenti si dovranno cercare alternative che attraverso colloqui con “ Psicologi Preparati “ possono essere indirizzati e aiutati ad intrattenere carriere alternative….!!! negli USA che introdussero " Affermative Action " per far Laureare persone con capacita` cognitive molto basse.....il risultato e` di fronte a tutti...ora pensano di essere meglio dei professori che sono stati costretti a promuoverli……Queste persone invece di apprezzare e ringraziare la mano che li ha aiutati ora ci sputano sopra…….le lotte sociali negli USA sono riconducibili al semplice fatto che Meritocrazia ( LA NATURA ) e Pragmatismo (LA POLITICA ) debbono fare i conti con i risultati che hanno prodotto , da una parte gente che non riesce a confrontarsi con se stessa e credono che NON sia stato il Pragmatismo ad averli fatti avanzare nella scala Sociale ma pensano che sia nella loro stessa Natura la ragione dei loro successi…la Meritocrazia , invece , vuole ridimensionare questo pensiero perche` l’arricchimento sociale attraverso politiche affermative non si e` concretizzato e stanno portando ai posti di responsabilità persone incapaci e facilmente corruttibili , in poche parole controllate dalle MultiNazionali e dai propri interessi personali e culturali…..!!! Secondo me` , penso che il Pragmatismo abbia raggiunto i suoi limiti , le speranze riposte in esso sono sfumate a suon di attentati , lotte sociali anacronistiche con i tempi , lotte di potere , shock culturali , emarginazioni auto-imposte e di convenienza in ultimo sta` fomentando frammentazioni e divisioni prodotte da pretese e false convinzioni di essere un qualcuno o un qualcosa che nella realta` non e` non sara` mai….!!! NATURA E POLITICA in Netta Collisione fra` di loro……La Natura ha sempre dimostrato di trionfare , vedremo se lo sara` anche in questo caso..!!!! Ve la immaginate la NATURA come perdente….??? Io no`…!!!!!
2017-08-23 15:22:42
siamo uno dei paesi al mondo piu' corrotti e irrespettosi delle regole e ancora non se ne sono accorti o fanno finta di non accorgersi che....lo stato, la scuola e la famiglia hanno fallito. E poi non si tratta solo di scuola, ma di appartenere ad un genuino onesto DNA. Al momento, risorse sprecate per istruire elementi sbagliati.
2017-08-23 20:14:35
Condivido in pieno l'ultima parte del tuo commento.....per il resto hai ragione in parte .....bisogna dire che le famiglie ed i singoli cittadini di oggi sono la diretta conseguenza di politiche scellerate , motivate Idealisticamente dal Marxismo.....Il Relativismo e` un diritto di chiaro stampo comunista , sta` rovinando gli individui come pure le comunità`….L’Anarchismo Sociale esistente sul nostro Territorio ha raggiunto livelli preoccupanti , sara` un disastro quando si trasformera` in una Cultura vera e propria.......!!! Prendi provvedimenti e vedi di cacciare il Marxismo da casa nostra ….e` pericoloso…..!!! Ciao da arnol
34
  • 1,9 mila
QUICKMAP