Ue, Napolitano: basta con la demagogia nullista dei partiti populisti

«Si impongono senza ulteriore indugio chiarezza e coraggio su punti essenziali» come «integrazione più stretta e finalmente politica contro il pericolo dei nuovi nazionalismi, che fanno tutt'uno con la demagogia fuorviante e nullista dei movimenti e partiti populisti. Sulla via dell'integrazione non lasciamoci paralizzare dagli Stati membri dell'Unione a 27 che non intendano spingersi più avanti». Lo dice l'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano intervenendo al Senato per la celebrazione dei 60 anni dei Trattati di Roma. E «si cominci con il far fronte al fenomeno delle migrazioni».

«Va cambiato il ritmo della capacità di decisione dell'Unione e della sua determinazione nell'approfondire l'integrazione. Ma dove sono le difficoltà e i pericoli che vi si oppongono? Siamo chiari, sono nello sciagurato, allarmante risorgere dei nazionalismi, non solo in Europa, ma certamente in Europa», ha detto ancora l'ex presidente della Repubblica.

«Contro i nazionalismi e protezionismi che ci minacciano, guardando all'Europa e allargando lo sguardo allo smarrimento e al disordine mondiale, ancora una volta la priorità è la pace, affidata al ruolo dell'Europa unita, che celebriamo in quest'Aula per un passaggio storico, di sintesi tra realismo e coraggio, come il 60ø Anniversario dei Trattati di Roma», ha continuato l'ex presidente della Repubblica.

«Se la tua identità diventa chiusura, ostilità verso le differenze e contrapposizione nei confronti dei vicini ci sono le condizioni perché si ripetano condizioni terribili del passato. Non siamo indulgenti verso la riscoperta identitaria, i nazionalismi e la riscoperta delle ostilità tra Paesi. Se non fermiamo in tempo tutto questo sarà poi difficile bloccare questi processi», ha detto il premier Paolo Gentiloni, sottolineando di essere d'accordo con Napolitano sul fatto che si debbano combattere i nazionalismi.


 
Venerdì 17 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 18-03-2017 18:42

© RIPRODUZIONE RISERVATA
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 13 commenti presenti
2017-03-22 01:05:25
Napolitano era quello che per il PCI parlò contro l'ingresso nello SME e adesso fa finta di fare l'europeista. Ridicolo.
2017-03-18 17:25:44
certo che ci guole una certa faccia da questo ex del quirinale che ha collaborato ad affosare il paese e la democrazia. A proposito, in tutta la sua vita di politico cosa ha fatto di buono per il paese? Nulla! si e' trasformato da comunista a capitalista, ecco perche adesso non gli piace piu il populismo.
2017-03-18 16:11:34
Il signor GUASTAMACCHIANICOLA56 (18:41) dimentica che la stragrande maggioranza del parlamento a convenire sul fatto di non andare a nuove elezioni visto che non c'era una legge elettorale adeguata (e non c'e' tuttora) a garantire stabilita' al governo. Edimentica anche che la stragrande maggioranza del parlamento imploro' Giorgio Napolitano di rimanere al Quirinale come garante del nostro malconcio stato. Anch'io spero di tornare a votare presto purche' ci siano le garanzie che le elezioni servano a qualcosa. In passato non e' stato cosi': siamo stati capaci di mandare al governo Prodi, Berlusconi e Bersani, e adesso rischiamo di mandarci Grillo. Popolo bue.
2017-03-18 09:40:47
Brutta cosa la vecchiaia, specie quando la testa non ti assiste pi√Ļ!
2017-03-18 09:35:45
Napolitano, ma per te la pensione (non intesa come soldi ma come "toglierti dai piedi") proprio non esiste. Smettila di dare suggerimenti o consigli, tanto noi cittadini pensiamo all'opposto.
13
  • 154
QUICKMAP