Niente asilo nido per chi non è vaccinato: in Emilia-Romagna è legge

BOLOGNA - È la prima in materia di asili nido e vaccinazioni. Per poter frequentare gli asili nido dell’Emilia-Romagna i bambini dovranno essere vaccinati.  Adesso è legge, ed è la prima varata da una Regione italiana: per poter frequentare gli asili nido dell'Emilia-Romagna i bambini dovranno essere vaccinati. Lo prevede il progetto di legge della Giunta regionale di riforma dei servizi educativi per la prima infanzia, approvato oggi dall'Assemblea legislativa. 27 voti favorevoli (Pd), 5 no (M5s) e 10 astenuti (Sel, Ln, Fdi, Fi). L’articolo 6, quello che introduce l’obbligatorietà dei vaccini, è stato votato da Pd, Sel, Fdi, Fi; contrario il M5s, astenuta la Lega.



«La nostra legge è a tutela della salute pubblica - ha detto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini - cioè delle nostre comunità, e soprattutto dei bambini più deboli, quelli che per motivi di salute, immunodepressi o con gravi patologie croniche, non possono essere vaccinati e che sono quindi più esposti a contagi». Con questa misura, per Bonaccini, si apre la strada perchè anche altre regioni seguano l’esempio.
Martedì 22 Novembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 23-11-2016 15:27

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5 di 11 commenti presenti
2016-11-23 15:37:12
non ci posso credere i 5* che dicono no ! è il loro unico contributo al Paese ,hanno detto no anche alla legge 'dopo di noi' promulgata per ragazzi diversamente abili,ed ora loro si che faranno i killer dei nostri figli e nipoti se si oppongono ,santa ignoranza,al ritorno dell'obbligatorietà delle vaccinazioni per accedere agli asili ed elementari ! certo che ce ne sono di ignoranti tra di loro !
2016-11-23 15:34:15
Io sono d'accordo nel vaccinare la gente. Ma solo dopo accuratissimi test che scongiurino ogni possibile danno collaterale alla salute. E su questo punto specifico, chiedo scusa, ma non mi fido assolutamente delle case farmaceutiche, che fanno guadagni pazzeschi proprio sui vaccini. Molti anni fa, vaccinammo nostra figlia piccola, per poi, dopo molto tempo, sentirci dire candidamente dal nostro medico che in effetti. quel vaccino che era stato somministrato era sperimentale. In altre parole avrebbe potuto nuocere alla salute della bambina. Da quel giorno sono sempre molto, ma molto, ma molto diffidente verso la classe medica e quella farmaceutica. Non vedo per quale ragione debba essere obbligato a rovinare per sempre la salute di un essere umano, perdio!
2016-11-23 15:28:19
Sono del parere che su temi di importanza nazionale e di salute pubblica, per ovvie ragioni, non debbano essere le singole regioni a legiferare bensì il governo centrale. Ciò premesso, mi chiedo quali ragioni hanno portato il M5s a votare contro ad un provvedimento così indispensabile. Probabilmente il motivo è sempre lo stesso: NO a tutti e tutti, a prescindere!
2016-11-23 15:28:08
Era ora, non si capisce perchè a rimetterci debbano essere sempre i più deboli. Scegliere di non vaccinare i figli è grave, soprattutto per i figli stessi, questi genitori "scenziati" hanno dimenticato quando la poliomelite colpiva i bambini ed i danni provocati dalle tante malattie infettive che ora sono qusi scomparse. Ci vorrebbe un vaccino contro la stupidità ma ancora non l'hanno inventato. I 5 stelle poi non si smentiscono mai, sono l'ignoranza ed il complottismo personificati.
2016-11-23 08:56:15
l'emilia romagna è sempre avanti anni luce rispetto alle altre regioni
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