Ancona, i genitori chiedono di bocciare la figlia: il Tar dice no

Il Tar delle Marche ha respinto il ricorso dei genitori di una bambina di 7 anni, che avevano impugnato la promozione della figlia in seconda elementare in una scuola di Civitanova Marche, chiedendo di farle ripetere la prima elementare, dato che aveva denotato deficit di apprendimento e comportamentali. Secondo i consulenti della famiglia, la piccola se fosse stata costretta a frequentare la seconda elementare senza averne gli strumenti di base, sarebbe andata incontro a una «regressione psichica e comportamentale». Dopo la sentenza del Tar, la famiglia attacca la scuola, accusandola di non avere fatto quanto doveva per supportare la bambina, predisponendo un piano personalizzato (Pdp) «soltanto a fine aprile». Domani i genitori porteranno la bimba a scuola, «ma abbiamo la netta sensazione che non sia stata fatta giustizia per la nostra famiglia».
Domenica 22 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 24-10-2017 07:38

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2 di 2 commenti presenti
2017-10-23 08:05:50
avevano ragione i genitori.il tar come al solito molte volte sbaglia .se lo studente non ha le basi e lo si manda avanti gli si fa un danno e gli si prepara un vita piena di problemi e infelicità
2017-10-22 22:17:11
Perché il TAR manda nella classe superiore bambini non idonei e con lagune che nel miglior dei modi forse recuperano ripetendo l'anno regalato?
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