Maturità, il tema su Caproni sconvolge gli studenti: «Ma chi è?»

«Caproni chi?». Da Nord a Sud dell'Italia è stata questa la reazione pressoché prevalente degli studenti chiamati oggi a sostenere il primo scritto della maturità. E infatti poco più del 12% dei maturandi si è orientato verso l'analisi del testo del poeta livornese, mentre è stata la traccia di ambito socio-economico sul rapporto tra «Nuove tecnologie e lavoro» la più scelta, svolta dal 38,9% dei maturandi. Segue il tema di ordine generale sul progresso, preferito dal 17,3% dei ragazzi. Ma ecco le voci dei ragazzi: «Le tracce erano alla portata di tutti, ho usato un pò di paroloni, cose che potrebbero impressionare chi leggerà. Speriamo che piaccia» ha detto Francesco uno dei primi a uscire dal portone del liceo Parini di Milano. «Ho scelto la traccia a carattere generale, ero in dubbio con il saggio breve dj ambito artistico-letterario però quello richiedeva un lavoro più sottile e sofisticato e volevo andare più sul sicuro. Il vero problema sarà domani».

La seconda prova è quella più temuta dai ragazzi in via Goito. «C'è poco da prepararsi, se dopo cinque anni non sai tradurre devi solo copiare», ammette la pragmatica Sofia, che dice di aver avuto la nausea per tutta la mattina a causa della tensione. «Ho scartato la traccia su Caproni, sono saltata su 'Natura come idillio e minaccià, mi è sembrato il tema più semplice. Abito a Milano, vivo ogni giorno la difficoltà di godere della natura». All'uscita di scuola, a Napoli, i primi ragazzi a lasciare le aule, si dicono meravigliati, sorpresi: «Caproni? Chi è Caproni? Non ho capito perché sia stato scelto questo autore per l'analisi del testo - dice Martina, ultimo anno del liceo classico Genovesi - Ci ho messo un pò a scegliere, alla fine ho scelto la traccia in ambito tecnico-scientifico sulla robotica».

Reazione simile a Torino: « Caproni non ce lo aspettavamo proprio. Pensavamo ad un'analisi del testo di qualcuno di più noto: non l'abbiamo mai sentito nominare. Comunque il tema è andato», hanno detto i primi studenti che hanno terminato al liceo Gioberti di Torino. A Roma ansia per prima prova ma domani fa più paura: «Quando ho letto che la traccia era su Caproni ho optato per il tema sul progresso - racconta Matteo, studente del Tasso - stamattina ero un pò in ansia ma domani lo sarò di più. La versione è la prova che più mi spaventa».
Mercoledì 21 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:07

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2 di 2 commenti presenti
2017-06-22 07:50:15
Carneade, chi era costui? Stessa domanda per Caproni
2017-06-22 14:26:45
"Originario del nord Africa e figura considerata minore fra i filosofi del suo tempo, è ricordato tuttavia come oratore appassionato (si dice dimenticasse di cibarsi per preparare i suoi lunghi discorsi tenuti in pubbliche piazze) e sottile dialettico. Nel 155 a.C. Carneade fece parte, con Critolao e Diogene di Babilonia, della celebre ambasceria inviata a Roma dagli Ateniesi multati per aver saccheggiato Oropo; qui riscosse successo argomentando, in due giorni successivi, a favore e contro l'esistenza di una legge naturale universalmente valida. Le sue argomentazioni scettiche sulla giustizia scandalizzarono e sconvolsero gli ambienti della cultura conservatrice di Roma: egli affermava che se i Romani avessero voluto essere giusti avrebbero dovuto restituire i loro possessi agli altri e andarsene, ma in tal caso sarebbero stati stolti. In questo modo arrivò alla conclusione che saggezza e giustizia non andassero d'accordo." E' bellissimo. perchè mi guardo intorno e mi sento morire dalla malinconia, però? Forse è cambiato qualcosina?
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