Piacenza, studente di 11 anni picchia la professoressa dopo un rimprovero

Una professoressa di una scuola della provincia di Piacenza, colpita ripetutamente ad un braccio da uno studente di prima media, è finita al pronto soccorso con una prognosi di sette giorni. Il ragazzino è stato sospeso con obbligo di frequenza e la scuola ha presentato una denuncia per infortunio sul lavoro e una segnalazione ai servizi sociali. La notizia al pubblicata dal quotidiano 'Libertà'.

L'episodio risale a qualche tempo fa. «Fatti violenti contro insegnanti di Piacenza, chiediamo di perseguire duramente i responsabili: i genitori rispondano delle azioni dei figli», ha detto Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Piacenza e Parma, commentando la notizia.

«È grave il fatto che uno studente aggredisca il proprio insegnante che in quanto tale rappresenta anche l'autorità statale - sottolinea il sindacato Gilda - trattandosi di un soggetto minore dei 14 anni egli non è perseguibile penalmente ma certamente i genitori (o chi per essi) rispondono verso terzi dei danni prodotti dai loro figli». La Gilda «inviterà formalmente l'Ufficio scolastico regionale dell'Emilia-Romagna e l'Avvocatura dello Stato di Bologna ad agire nelle competenti sedi giudiziarie, solitamente lo fanno solo quando si tratta di 'andare contro gli insegnantì mai quando c'è da agire per tutelarli».
Mercoledì 14 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 15-02-2018 17:12

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5 di 32 commenti presenti
2018-02-15 10:22:38
Uno studente da una coltellata alla professoressa ,un padre picchia il vicepreside,ora anche un undicenne picchia la professoressa.La buona scuola renziana e della ministra Fedeli finisce qui;ci è costata tanti miliardi e produce asini e violenti.Elettori il 4 marzo avete la pssibilità di farvi giustizia da soli.
2018-02-15 22:22:54
peppereppeppe´´...la solita trombettata politica preelezioni
2018-02-15 09:54:29
Quando ero ancora ventenne mio padre mi suggeriva vigorosamente di fare l'insegnante alle scuole medie, ed io altrettanto vigorosamente rifiutavo l'idea. Gia' vedevo che le cose stavano prendendo una brutta piega e non avevo intenzione di trovarmi in certe situazioni. Il mio coefficiente di tolleranza verso studentelli sforntati, maleducati, arroganti e maneschi era gia' sotto zero, e potevo ben immaginare le possibili conseguenze (per me) in certe situazioni. In retrospettiva credo di aver fatto una buona scelta. Se fossi stato io al posto dell'insegnante di cui si parla in quest'articolo, certamente non sarei stato ospedalizzato, per cosi' dire.
2018-02-15 08:06:37
La sorella italiana dei Jackson 5 ha introdotto l'uso del telefonino per non disturbare gli animi degli studenti, mettendola come opportunità di arricchimento culturale. Solidarietà agli insegnanti che ogni giorno vanno nelle scuole a trasmettere nozioni e concetti.
2018-02-14 22:33:04
Se c'è la sospensione, il ragazzo deve stare a casa, perderà le lezioni, e se non recupera perderà anche l'anno. RIMETTETE LE REGOLE DI ALCUNI ANNI FA, tanto entrano da somari e, tranne alcuni, escono da somari specializzati.
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