Colombia, oltre un milione di fedeli alla messa di papa Francesco a Bogotà

di Franca Giansoldati
dal nostro inviato
BOGOTA' -  Milioni di persone incollati alla tv, almeno un milione di colombiani alla messa nel parco dedicato a Simon Bolivar. Papa Francesco insiste con chiunque, guardate avanti, costruite un futuro diverso che non sia sottoposto alle dinamiche della vendetta, della violenza. I 53 anni di guerriglia tra gruppi paramilitari e le Farc sono ancora una ferita nel corpo sociale, difficile dimenticare 250 mila morti, 60 desaparecidos, 6 milioni di profughi. Il presidente colombiano Santos è alla messa oceanica di Papa Bergoglio e accoglie con sollievo le parole di incoraggiamento a non frenare il percorso finora fatto che ha portato all'accordo con le Farc e che adesso si tratta di attualizzare con un percorso legislativo adeguato. Se stamattina aveva chiesto leggi giuste, alla messa si concentra sul bisogno di riportare giustizia ed equità. «Queste moltitudini di uomini e donne, bambini e anziani abitano una terra di inimmaginabile fecondità, che potrebbe dare frutti per tutti. Ma anche qui, come in altre parti del mondo, ci sono fitte tenebre che minacciano e distruggono la vita: le tenebre dell’ingiustizia e dell’iniquità sociale; le tenebre corruttrici degli interessi personali o di gruppo, che consumano in modo egoista e sfrenato ciò che è destinato al benessere di tutti; le tenebre del mancato rispetto per la vita umana che miete quotidianamente l’esistenza di tanti». E' dai cattolici che il Papa si aspetta di più, si aspetta coerenza, coraggio e la capacità di fare prevalere il perdono al rancore, alla vendetta. In mattinata striglia i vescovi della Colombia, al loro interno divisi tra coloro che sono a favore dell'accordo con le Farc e coloro che manifestano perplessità. «Cercate di servire il bene comune senza alleanze con una parte o con l’altra», impegnatevi a «sostenere una inversione di rotta» e «fuggire le lusinghe dei potenti di turno». Bergoglio conosce bene la situazione della Colombia per aver fatto tutto quello che poteva a favore degli accordi di pace con le Farc. Sa anche che tanti vescovi di fatto hanno tentato di boicottare l'accordo affermando il diritto dei credenti a votare "no" al referendum di ottobre, invitavano i credenti a rifiutarli perché ingiusti.
Venerdì 8 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 09-09-2017 14:00

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5 di 5 commenti presenti
2017-09-08 14:10:17
In Colombia il Papa é portatore di Pace e anche se la politica ha già frantumato quel muro che divideva la due parti e li faceva combattere l'uno contro l'altro, la religione fa che si abbraccino e suggella quell'unione. E' anche questo, sia pure in sordina,sia pure nello sfondo, un'uso politico della religione? Noi che siamo tanto solerti a guardare nel modo degli altri, accusandoli di fare uso politico della religione, dovremmo essere altrettanto solerti e guardare con lo stesso occhio disincantato e critico nel nostro mondo. Qualcuno potrebbe obiettare, ed a ragione,che qui la religione sconfina nella politica, a fin di bene. Ma sempre di uso politico della religione si tratta e allora? FM.
2017-09-08 10:39:40
Ottimo! Fossi il Papa sposterei li il Vaticano così, la domenica all'Angelus, avrei sempre il pienone ed un sacco di gente a cui contar balle!.
2017-09-08 10:31:29
Colombiani, tenetevelo, per favore !
2017-09-08 08:24:55
(...)Bergoglio conosce bene la situazione della Colombia...e la Colobia evidentemente non conosce bene la situazione del Vaticano, altrimenti non si spiegano il milione di fedeli a vedere il rappresentante dell'impero miliardario parlando di umiltà.
2017-09-08 05:55:01
Pure a questi ha detto di venire in Italia?
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