Lourdes, volano i pellegrinaggi malgrado crisi economica e terrorismo

di Franca Giansoldati
 La crisi economica e il terrorismo non solo non hanno intaccato i pellegrinaggi a Lourdes, ma addirittura li hanno incrementati. Tornano, infatti, a crescere i pellegrinaggi a Lourdes che, dopo gli attentati in Francia, avevano vissuto una flessione delle presenze. Un fenomeno che riflette un bisogno di speranza diffusa, crescente, amplificata da tempi segnati da incertezza.

Nel 2016 sono arrivati nella cittadina francese sui Pirenei un milione di persone, il 4,2% in più rispetto all'anno precedente. I dati sono stati diffusi dall'Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) che sabato 18 e domenica 19 marzo in 3.000 piazze italiane allestirà stand per vendere una piantina d’ulivo, simbolo di pace e fratellanza. Il ricavato sarà utilizzato per sostenere la sua attività istituzionale e i numerosi progetti di solidarietà sull’intero territorio nazionale.

 Antonio Diella, Presidente Nazionale Unitalsi, ha spiegato che sono in aumento i cosiddetti pacchetti low cost, scelti da chi vuole fare un percorso di fede, breve e veloce e il più delle volte in aereo. Sta cambiando anche l'idenkit del pellegrino. 
La cosa che emerge, ha sottolineato Diella, è che ci sono sempre più giovani (di una età compresa da 13 a 35 anni). Nel 2016 sono stati 3942 di cui 840 si sono dichiarati malati o disabili, tra questi tanti giovani con alle spalle problemi di depressione, sindromi fobiche, dipendenze.



Dal focus Unitalsi si evidenzia anche il fatto che sul campione complessivo di malati (8.382) sono state riscontrate 10.737 patologie. Le più diffuse sono quelle del sistema cardiovascolare (52,9%), del tessuto connettivo (36,2 %), neurologiche (38,4%), psichiatriche (27,5%). 
Inoltre, il 74% è rappresentato da donne e il 36% maschi. Dal campione risulta anche che il 70% dei malati è deambulante, 14% è su carrozzina, il 14 % usa le stampelle mentre solo il 2 % è in barella. I medici che si sono recati come volontari in pellegrinaggio nel 2016 sono stati 598.


 
Martedì 14 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 15-03-2017 13:46

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 14 commenti presenti
2017-03-15 13:23:12
Sarebbe interessante conoscere la percentuali dei miracolati, ma anche di quelli che non fanno ritorno e di quelli cui il viaggio non ha recato alcun beneficio. E sarebbe interessante conoscere l'ammontare del business che gira dietro questi viaggi della speranza.
2017-03-15 11:51:25
E' un grandissimo business gestito da Enti religiosi
2017-03-15 11:42:34
Con la privatizzazione strisciante della sanità voluta dalla UE, ormai ai poveri italiani non resta che sperare nel miracolo della Madonna.
2017-03-15 10:04:53
E` proprio a causa della crisi economica e del terrorismo che si va a Lourdes. Se aspettiamo che i politicanti incapaci provvedano, arrivera` l'apocalisse e tutto finira`.....male.
2017-03-15 08:53:19
vannoa lla grande anche gli affari di maghi, santoni, chiromanti.. trattasi della stessa cosa: gente ignorante e/o disperata che ha rinunciato ad usare la ragione per affidare la soluzione dei propri problemi agli incantesimi (che i credenti chiamano miracoli). Nel 2017 siamo messi prorpio bene..
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